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Niccolò Bettarini parla dell’aggressione: ecco cosa è successo

Niccolò Bettarini parla dell'aggressione il suo racconto chiama in causa almeno altre sei persone, al momento solo 4 i fermi e tira in ballo una donna: Zoe.

Redazione VitaDaMamma

di Redazione VitaDaMamma

06 Luglio 2018

A cinque giorni dall’aggressione, Niccolò Bettarini parla di ciò che gli è accaduto e racconta la sua verità: 

 

L’aggressore mi ha dato alcuni buffetti sulla faccia cercando di provocarmi, io ho provato a respingerlo, ma mi sono trovato immediatamente in mezzo a più di dieci persone e non ho capito più nulla. Sono caduto a terra e quando Zoe è venuta a soccorrermi le è arrivato un calcio in faccia. Subito dopo sono scappati tutti.

(Fonte Citazione, IlMessaggero)

Niccolò Bettarini parla dell'aggressione

Niccolò Bettarini parla dell’aggressione e spunta fuori una donna, ma non solo.

 

La donna che avrebbe difeso il “Betta” si chiama Zoe Esposito, ha 21 anni, ed è una studentessa universitaria milanese, c’è chi dice che sia la nuova fidanzata di Niccolò.

 

Sta di fatto che alla giovane non sarebbe mancato il coraggio di porre il suo corpo a difesa di quello di Niccolò colpito dai fendenti.

Niccolò Bettarini parla esplicitamente dell’intervento di Zoe Esposito chiamandola in causa come colei che ha tentato di difenderlo rimanendo, peraltro, coinvolta.

 

La donna avrebbe ricevuto dei calci, anche al volto, fortunatamente non ha riportato ferite gravi. La stampa fa sapere che sono stati otto i giorni di prognosi stabiliti dai medici per Zoe.

 

Niccolò Bettarini parla di più di dieci persone.

 

Allo stato attuale per la sua aggressione sono stati fermati quattro uomini, che peraltro si sono avvalsi della facoltà di non rispondere, secondo il racconto del “Betta” ce ne sarebbero almeno ancora sei a piede libero.

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