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Lisa Roberson: insegnante scrive ai genitori irresponsabili

Lisa Roberson è un’insegnante in pensione che ha deciso di scrivere una lettera schietta e diretta indirizzata ai tutti quei genitori irresponsabili, causa del fallimento dei loro figli

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

20 Settembre 2018

“Gli insegnanti non possono fare il loro lavoro e, contemporaneamente, il lavoro dei genitori”.

Questo è il punto cardine della lettera di Lisa Roberson, un’insegnante in pensione la cui missiva indirizzata ai genitori irresponsabili rende noto quello che secondo lei è il vero problema degli studenti che non ce l’hanno fatta.

 

Lisa Roberson: insegnante scrive ai genitori irresponsabili.

Lisa Roberson: insegnante scrive ai genitori irresponsabili

Generalmente, quando si parla della scuola pubblica, spesso si tende a confondere quelli che dovrebbero essere i reali compiti degli insegnanti. Quante volte abbiamo sentito genitori affermare:

“La maestra deve insegnare l’educazione ai suoi alunni”.

Non è vero! Il compito di educatore, ovvero di colui che insegna ai piccoli le basi (come l’avere rispetto per gli altri e per le loro cose, essere gentile e non aggressivo, e via discorrendo), spetta ai genitori. L’insegnante invece deve istruire e promuovere la crescita culturale del singolo alunno e, nel contempo, educarlo ad essere parte di un gruppo, favorendo le relazioni e gli scambi tra compagni di classe, per poter un giorno diventare parte attiva della società.

 

Al fine di ottenere il migliore dei risultati, i genitori (educatori morali ed affettivi) e gli insegnanti (istruttori ed educatori sociali) devono collaborare, evitando che il ruolo di uno prevarichi sull’altro o, peggio ancora, si sostituisca ad esso.

 

Un concetto che purtroppo molti genitori dimenticano, o vogliono dimenticare, delegando ad altri, in particolar modo alle insegnanti, un compito che spetterebbe a loro.

Questo mancato rispetto dei ruoli crea una maggior confusione nel bambino/alunno che, spaesato, inizia a rifiutarsi di seguire le regole, preferendo fare di testa propria.

 

La lettera di Lisa Roberson, insegnante in pensione di Wrens, città della contea di Jefferson situata nello Stato della Georgia (USA), è stata pubblicata sul giornale locale e diffusa in rete nei primi mesi del 2017, divenendo da subito virale e dividendo l’opinione pubblica.

 

Lisa Roberson afferma che sono i genitori il vero problema degli studenti, ed è il loro totale disinteresse verso la scuola e l’apprendimento dei loro figli ad alimentare il fallimento della scuola pubblica.

Lisa Roberson: insegnante scrive ai genitori irresponsabili

“Come insegnante in pensione, sono stufa delle persone che non sanno nulla delle scuole pubbliche o che non sono state di recente in una classe, eppure pretendono di poter aggiustare il nostro sistema scolastico.

Gli insegnanti non sono il problema! I genitori sono il problema! Non stanno insegnando ai figli le buone maniere, il rispetto o anche le più semplici regole per andare d’accordo con gli altri. I bambini vengono a scuola con scarpe che costano più dell’intero abito dell’insegnante, ma non hanno matite o fogli. Chi li fornisce? Gli insegnanti spesso li forniscono di tasca loro”.

Nella sua lettera, Lisa Roberson pone diversi interrogativi atti ad identificare le reali carenze da parte dei genitori:

“Quando osservi le scuole che stanno “fallendo”, guarda i genitori e gli studenti. I genitori partecipano ai colloqui? Parlano regolarmente con gli insegnanti? Si assicurano che i loro figli siano preparati e che abbiano il materiale necessario? Si assicurano che i loro figli facciano i compiti? I loro numeri di telefono sono corretti? Gli studenti prendono appunti in classe? Fanno i compiti? Gli studenti ascoltano in classe o sono elementi di disturbo?”.

Le domande che Lisa Roberson riporta nella propria lettera rappresentano una riflessione sul ruolo del genitore che, in quanto tale, deve premurarsi di educare il proprio figlio a rispettare gli altri ed il loro lavoro, ad impegnarsi ed a stare con gli altri.

Per l’insegnante, chi non rispetta tutto ciò contribuisce al fallimento della scuola ma soprattutto al fallimento dei propri figli.

“Considerando questi fattori, vedrai che non sono le scuole a fallire, bensì i genitori. Gli insegnanti non possono fare il loro lavoro e, nel contempo, il lavoro dei genitori. Finché i genitori non inizieranno a fare il loro lavoro, nulla potrà migliorare!”.

Voi siete d’accordo con ciò che scrive l’insegnante Lisa Roberson?

 

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Fonte immagini 123rf.com con licenza d’uso

 

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