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Stefania era ancora in vita quando il suo corpo è stato dato alle fiamme

Delitto di Gorlago - Stefania era ancora in vita quando il suo corpo è stato dato alle fiamme, lo rileva ciò che c'era nei polmoni e la posizione del corpo.

Marcella Aliberti

di Marcella Aliberti

01 Febbraio 2019

L’autopsia ha confermato: Stefania era ancora in vita quando il suo corpo è stato dato alle fiamme nelle campagne di Erbusco, non lo rivelerebbero solo le particelle di fuliggine ritrovate nei polmoni, ma anche la particolare posizione in cui è stata ritrovata.

delitto di Gorlago Stefania era ancora in vita quando il suo corpo è stato dato alle fiamme

Fonte immagine Il Mattino

Stefania era ancora in vita quando il suo corpo è stato dato alle fiamme, vediamo la ricostruzione degli inquirenti ad oggi

 

Chiara Alessandri, la donna che ha ucciso  la mamma quarantaduenne di Gorlago per un banale motivo di rivalità amorosa, l’avrebbe prima colpita con un martello e poi l’avrebbe trasportata nella sua auto in una zona isolata per darle fuoco ed eliminare così ogni traccia di sè.

 

Il medico legale ha chiarito che il corpo è stato ritrovato adagiato su di un fianco, in posizione fetale, un particolare questo molto importante, perché dimostrerebbe che la donna probabilmente è stata legata alle mani e ai piedi, cosa che ha reso più complicato il trasporto.

 

Stefania era ancora in vita quando il suo corpo è stato dato alle fiamme, gli indizi – perché legarla, se fosse stata già morta o incosciente?

 

È questo a cui stanno lavorando gli inquirenti in queste ore.

 

Si cercano infatti delle fascette da elettricista, un elemento divenuto in queste ore importantissimo, che  confermerebbe, appunto, questa tesi.

 

Nel frattempo Chiara Alessandri, detenuta in carcere, nega fermamente di aver ucciso intenzionalmente Stefania Crotti  e continua a parlare di caduta accidentale, escludendo categoricamente anche l’ipotesi di aver dato la povera donna alle fiamme. Tuttavia il corpo della povera Stefania Crotti sta già “parlando” a chi riesce a capire la sua verità e purtroppo ha addirittura rivelato che le martellate sono state ben più di quattro. L’anatomo patologo, che se ne sta occupando ne ha contate infatti venti.

 

Un particolare agghiacciante che rivela la efferata ferocia con la quale l’assassina Chiara Alessandri ha infierito sulla povera vittima. Una ferocia che è  stata giudicata, appunto, dagli inquirenti particolarmente efferata e gratuita, tanto da parlare di sadismo.

 

Intanto Chiara Alessandri si dispera, chiede dei suoi figli, e non si capacita di come abbia potuto compiere un gesto simile.

 

Ce lo chiediamo anche noi.

 

Come è possibile che una donna, madre di tre figli arrivi compia un gesto simile, tanto atroce che ha distrutto per sempre la vita di una mamma felice come Stefania Crotti e ha cambiato inevitabilmente il corso di quella di Martina, la figlia di Stefania di soli 7 anni. Ma Chaiara Alessandri ha anche cambiato la vita dei suoi stessi figli. 

 

Ci sono domande che purtroppo sono destinate a non avere risposta, la speranza è che al più presto si ottenga, quantomeno, piena giustizia.

 

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