Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Angelo Pezzotta, l’ignaro autista del delitto di Gorlago

Angelo Pezzotta, l'ignaro autista del delitto di Gorlago, non si dà pace e racconta come sono andate le cose quando in buona fede ha indotto Stefania a fidarsi di lui.

Marcella Aliberti

di Marcella Aliberti

06 Febbraio 2019

Non si dà pace Angelo Pezzotta, l’ignaro autista del delitto di Gorlago, per quello che è successo a Stefania Crotti, la donna uccisa a Gorlago con venti martellate dall’ex amante di suo marito.

Non gli basta essere innocente, aver superato un interrogatorio durato ore con gli inquirenti, vuole gridare a tutti la sua estraneità alla vicenda.

 

Angelo Pezzotta

Angelo Pezzotta si sente colpito, ingannato da quella che riteneva una sua cara amica

Pezzotta, l’imprenditore bergamasco, che ricordiamo si è presentato spontaneamente agli inquirenti, è disperato. Il povero malcapitato pensava di aiutare la sua amica Chiara  Alessandri ad organizzare una sorpresa amorosa ed invece si è ritrovato involontariamente complice di un omicidio tanto efferato.

Si è fidato della donna sbagliata.

 

Chiara gli chiese di fare da autista a Stefania con il suo furgone e di portarla a casa sua, dove avrebbe poi incontrato suo marito. La Alessandri per convincerlo a partecipare gli disse che la coppia era in crisi e lei voleva farli riconciliare.

Ma come ha giustificato che non andasse lei a prendere Stefania? Ecco cosa dice Angelo Pezzotta

Angelo Pezzotta racconta agli inquirenti che Chiara gli aveva detto che in passato lei e Stefania avrebbero avuto dei dissapori e che per questo era preferibile che andasse lui.

Così Angelo Pezzotta si presenta sul posto di lavoro di Stefania con una rosa e un biglietto, dicendole che sono da parte di Stefano Del Bello, il marito della povera vittima mentre invece li ha preparati la sua assassina. E poi conduce Stefania a casa di Chiara Alessandri. Qui la lascia, bendata e ignara di essere finita nelle mani della sua aguzzina.

Ma perché Stefania Crotti si è fidata di lui, pur non conoscendolo?

Pezzotta lo ha spiegato  lui stesso, scrivendo un post sul suo profilo Facebook:

Stefania si è convinta a salire da sola quando le ho detto che facevo le consegne per la Gewiss. Io non sono di Gorlago e non conoscevo le loro vicende. Ero convinto ci fosse il marito ad aspettarle e quindi se non volevano fare pace le due donne, c’era l’uomo a gestire la situazione. Se avessi visto che Chiara accoglieva Stefania in modo violento sarei intervenuto, ma è stata gentile e sono andato via subito.

Una personalità manipolatoria quella di Chiara Alessandri, capace di far credere a Stefania che il biglietto lo avesse scritto il marito e di convincere Angelo a portarglielo.

Ma perché Angelo Pezzotta ha creduto ciecamente a Chiara?

Forse la spiegazione risiede nel modo in cui è nata questa amicizia, iniziata in un particolare momento drammatico della vita di Angelo come lui stesso racconta in una lettera scritta per il marito di Stefania, Stefano Del Bello:

Ho incontrato Chiara in ospedale quando è morta mia madre. La sua era in camera con la mia e, nel momento in cui è morta mia mamma, non c’era nessuno all’infuori di lei, che si è fatta abbracciare da uno sconosciuto che doveva sfogare il dolore con un pianto. Ero io.

Parla Angelo, parla tanto… Agli inquirenti, alle trasmissioni televisive, persino sui social come Facebook. Non riesce proprio a capacitarsi di come sia finito coinvolto in una storia macabra come questa e ogni volta che parla aggiunge qualche dettaglio.

Su Stefania Crotti, per esempio, dice:

Si è fidata di me perché sono una persona affidabile e credevo in quello che stavo facendo. Non diamole colpe (a Stefania), per quel poco che ci siamo visti ho capito che era una buona persona.

Ma la nostra piccola e personale convinzione è anche un’altra.  Probabilmente Stefania si è fidata, perché chi ha scritto il biglietto al posto del suo amato Stefano, non era un semplice sconosciuto, ma era proprio l’ex amante del marito, che come tale ne conosceva la personalità, il modo di fare in amore, lo stile nello scrivere. Caratteristiche che difficilmente potevano  essere inventate, ma che, imitate, sono riuscite a confondere chi aveva fame d’Amore.

Leggi anche

Seguici