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Notizie Sarah Scazzi: cadavere no alla riesumazione, nuovi testimoni interrogati

di Mamma Giò

08 Novembre 2011

Omicidio Sarah Scazzi:Notizie Sarah Scazzi: cadavere no alla riesumazione, nuovi testimoni interrogati
Rigettata la richiesta di riesumazione del cadavere per un nuovo esame autoptico.
Durante la scorsa udienza preliminare del caso Scazzi il difensore di Cosimo Cosma, nipote del Misseri ed imputato per concorso in soppressione di cadavere insieme allo zio, aveva chiesto una nuova autopsia sul corpo di Sarah Scazzi.
Il gup del Tribunale di Taranto ha respinto questa richiesta.
Altri tre testimoni sono stati interrogati durante la scorsa udienza preliminare:
  • Dora Chiloiro, psicologa del penitenziario,
  • Saverio Calabrese, parroco del carcere,
  • Giovanni Primiani, psichiatra del carcere.
Durante l’interrogatorio fatto alla psicologa,  pressata pesantemente dagli inquirenti, Notizie Sarah Scazzi: cadavere no alla riesumazione, nuovi testimoni interrogatiè emerso che il Misseri sarebbe stato “condizionato” da qualcuno ad accusare la figlia.
«Non so se volontariamente o no», ha raccontato la dottoressa, «Misseri mi diceva sempre: “mi hanno consigliato”».
Entrambi i professionisti, la psicologa e lo psichiatra, hanno dichiarato di aver appreso dallo stesso Misseri, del “movente sessuale”,ovvero delle molestie che Sara avrebbe subito dalla zio nei giorni precedenti la sua scomparsa.
Inoltre, lo psichiatra ha confermato che il giorno in cui il Misseri è stato portato per un sopralluogo nel garage di casa, stesso giorno in cui  inizia a rivolgere le sue accuse verso la figlia, era stato svegliato nel cuore della notte, gli era stata somministrata una doppia dose di terapia, a distanza di cinque ore invece di dodici, come da disposizioni mediche e a digiuno; il Misseri quindi, era in quel momento, incapace di intendere e di volere.
Notizie Sarah Scazzi: cadavere no alla riesumazione, nuovi testimoni interrogatiDon Saverio, il cappellano del carcere, che ha preferito tener  fede al segreto confessionale, ha dichiarato: : «Per mantenere il segreto della confessione sono pronto al martirio»; ma ci ha pensato il Misseri a sciogliere in un certo senso questo vincolo, raccontando nei minimi particolari le sue confessioni al sacerdote, spiegando anche il motivo che l’ha spinto ad un certo punto a non andare più da Don Saverio a confessarsi.
Misseri testualemnte rivela: «Perché avevo detto una bugia su mia figlia e mi vergognavo che a lui avevo detto una cosa e al giudice un altra». Con queste parole si sarebbe spiegato ieri Misseri, dinnanzi al quale il prete, mentre ascoltava, sorrideva muto.

La difesa appare soddisfatta: «I testimoni hanno confermato che Michele Misseri ha a loro confidato fin dal primo momento della sua detenzione di essere l’unico esecutore dell’omicidio e della soppressione del cadavere». E dal suo conto Michele Misseri continua a ribadire  la sua colpevolezza «Io a loro, allo psichiatra, alla psicologa e al cappellano ho sempre detto che sono l’unico colpevole».

Si è giunti dunque ad una svolta? Una svolta che al momento vede con buone possibilità,  la direzione del proscioglimento di Cosima Serrano e Sabrina Misseri?

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