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Concepimento: fertilità, infertilità e ansia

Daniela

di Mamma Daniela

02 Luglio 2010


Quando  una coppia si definisce  infertile?

Per una donna l’inizio dell’età fertile coincide con la prima mestruazione, mentre le possibilità di concepimento diminuiscono con l’avanzare dell’età, a partire dai 35 anni.

In una coppia si può parlare di infertilità se dopo un anno di rapporti sessuali non protetti, non è ancora riuscita a determinare una gravidanza.

Negli ultimi anni  assistiamo  ad un fenomeno decisamente in crescita: lo stress da concepimento.
Se da una parte esistono persone estremamente fertili, dall’altra esistono  coppie che devono fare i conti con l’impossibilità di concepire nonostante nessuno dei due  riveli alcun problema fisico.

I fattori psicologici sono comuni nell’infertilità,in quanto il desiderio  di diventare genitori può essere stressante,per questo motivo i periodi di vacanza sono considerati i periodi migliori per concepire; la serenità e il relax  talvolta risultano essere  dei veri  ricostituenti per rimanere incinta,in quanto favoriscono la crescita del desiderio e lo svolgersi di una regolare attività sessuale.  Vale perciò la pena di assumere un atteggiamento più rilassato e spensierato!

E non è raro che in una coppia il concepimento avvenga proprio nel momento in cui ci si arrende all’impossibilità di diventare genitori.

Le coppie  che vogliono un bambino devono imparare a rilassarsi, perché le emozioni troppo forti possono ostacolare la fertilità.

Questo è quanto è emerso al meeting dell’American Society for Reproductive Medicine da una ricerca della dottoressa Alice Domar, ricercatrice  dell’Harvard Medical School e consulente di un centro per la fertilità di Boston, nel quale ha dimostrato che  il rilassamento e la serenità potrebbero  essere dei fattori importanti  per agevolare la fecondazione.

La dottoressa Domar ha esaminato 97 donne, che avevano partecipato ad un programma di fecondazione assistita (FIV), ma senza successo. Alcune di loro sono state sottoposte ad programma di gestione dello stress, altre no. Ad un secondo tentativo,le donne rimaste incinta sono state il 52% contro il 20% di chi aveva fatto solo il trattamento fivet. Questo  probabilmente perché il livello di stress era più alto e le tecniche di rilassamento sono state efficaci.

la dottoressa Domar spiega che: “Gli esperti di salute riproduttiva si sono a lungo domandati quale impatto può avere lo stress sulla fertilità, ostacolando in tal modo la capacità di una donna a concepire. Ma questo studio dimostra che la gestione dello stress può migliorare le probabilità di gravidanza,riducendo al minimo l’ansia, migliorando gli indici di successo delle procedure di fecondazione in vitro e contribuendo ad alleviare il carico emotivo per le donne impegnate ad affrontare ostacoli nei loro tentativi di avere un bambino”.

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