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Sindrome premestruale: i disturbi che precedono il ciclo

di Mamma Silvia

20 Agosto 2010

<< Ma cos’hai, perchè sei così nervosa? Ti sta arrivando il ciclo?>>
Vi hanno mai rivolto, a ragione o a torto, questa domanda? A me si. Ogni mese!

La sindrome premestruale è l’incubo ricorrente del 75% delle donne in età fertile, con sintomi più o meno accentuati.
Essi sono:
– irritabilità, tensione emotiva
– sbalzi d’umore
– insicurezza
– crisi di pianto immotivate, manifestazioni depressive
– aggressività
– scarsa concentrazione
– stanchezza
– dolore al seno
– gonfiore addominale
– aumento di peso
– caviglie gonfie
– mal di testa, emicrania
– stanchezza,
– attacchi di fame con voglia di alimenti dolci.
Questa sintomatologia può comprendere tutti o solo alcuni dei disturbi descritti e si manifesta solitamente circa5-6 giorni prima della mestruazione e si attenua o scompare con il suo arrivo.
Se siete tra le “fortunate” che ne soffrono vi sarete senza dubbio riconosciute in molti di questi disturbi. Io ne ho contati 12 su 14!

A seconda dell’intensità dei sintomi la sindrome premestruale può creare problemi più o meno gravi alla vita quotidiana. Pensate a cosa potrebbe succedere se in piena crisi di nervosetto arrivasse vostro marito a chiedervi che fine hanno fatto i suoi calzini prediletti…dopo la vostra sfuriata chiederebbe il divorzio! Scherzi a parte, la sindrome premestruale nei casi più seri può davvero creare non pochi problemi.
Se pensate di soffrirne parlatene col vostro medico di famiglia. Questa condizione non è diagnosticabile tramite esami specifici, casomai gli esami del sangue e delle urine possono servire per escludere che ci siano altre ragioni organiche.

Le cause che determinano l’odiata sindrome non sono del tutto chiare. La prima cosa che viene da pensare è che sia dovuta a uno squilibrio ormonale, in particolare all’aumento degli estrogeni nel sangue. Ma altre teorie dicono che potrebbe essere causata anche dalla carenza di serotonina in quei giorni, e questo in effetti spiegherebbe i disturbi della sfera emotiva.

Tra le cure possibili enumeriamo:
Assunzione di magnesio, che aiuterebbe a combattere l’emicrania e il “mal di pancia” dovuto alle contrazioni uterine.
Assunzione di vitamina B6 che, coinvolta nella sintesi della serotonina aiuterebbe a contrastare i sintomi emotivi. Questa vitamina (detta anche piridossina) è stata soprannominata la vitamina della donna perché allevia il dolore al seno, il mal di testa e  diminuisce la ritenzione idrica e gli sbalzi di umore. Fra le sue funzioni c’è quella di mantenere l’equilibrio ormonale. Inoltre aumenta la soglia del dolore.
Fare attività fisica, fa bene all’umore e favorisce il riposo notturno. Inoltre una attivita fisica blanda aiuta a sciogliere le tensioni muscolari.

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