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Default italia: significato Default, Spread, Btp e Eurobond

di Mamma Filo

10 Novembre 2011

Significato Default, Spread, Btp e Eurobond: vocabolario della crisi economicaSignificato Default,  Spread, Btp, Bund, Eurobond, Debt Swap, Fondo Efsf: vocabolario della crisi economica; termini economici, parole incomprensibili ma con significati seri e gravi che nessuno ci spiega? Cosa significano in termini accessibili a tutti questi paroloni?

 Anche voi vi state mangiando le mani per non aver scelto Economia e Commercio all’ università e questo vi impedisce di capire i termini di questa crisi politica e del debito pubblico?

Tranquille, per fortuna per voi ma purtroppo per me, non siete le uniche! Ecco alcune definizioni che ci aiuteranno a chiarirci le idee, un mini vocabolario di sopravvivenza ai termini della crisi.

SPREAD – BUND – BTP

Lo Spread è la differenza tra il rendimento di due titoli di Stato a lungo termine ( in 10 anni );

i Btp sono i Buoni del Tesoro Poliennali;

i Bund tedeschi, sono l’ equivalente tedesco dei Btp, che vengono presi come riferimento mondiale ed europeo, per la loro affidabilità.

Significato Default, Spread, Btp e Eurobond: vocabolario della crisi economicaQuando lo Spread aumenta vuol dire che gli investitori preferiscono il titolo ritenuto più affidabile (in questo caso quello tedesco) e quello italiano mostra un’ affidabilità minore. Contrariamente, quando lo Spread diminuisce, vuol dire che sta cambiando da parte degli investitori, la percezione del titolo ritenuto meno affidabile (in questo momento il nostro).

CDS

Il Cds diminutivo di Credit Default Swap, rappresentano gli strumenti finanziari derivati che fungono da assicurazione. Chi acquista un Cds prende l’ impegno di pagare al venditore un premio (solitamente del valore dell’ obbligazione oggetto dell’ insolvenza ) in cambio del rimborso, solo in caso di default.

DEFAULT

E’ il termine di origine anglosassone che indica il fallimento quando una società non riesce a rimborsare i debiti seguendo il calendario concordato coi creditori. Il default selettivo indica invece la ristrutturazione parziale del debito prodotto da un paese.

Spread, Btp e EurobondEUROBOND

Sono tutti i titoli di Stato comuni che vengono garantiti da tutti gli Stati membri.

DEBT SWAP

E’ la manovra con la quale si prevede di sostituire le obbligazioni con altri titoli a scadenza più lunga.

FONDO EFSF

E’ un fondo salva stati europeo temporaneo, con un bacino iniziale di 225 miliardi ampliato a 440 che verrà sostituito nel 2013 dal FONDO ESM, con una capacità finanziaria di ben 500 miliardi di Euro.

Ma in che modo, l’ affidabilità o la rischiosità di un titolo può modificare le sorti di uno Stato?

Principalmente queste caratteristiche influenzano la possibilità che ha uno Stato di riuscire autonomamente a pagare gli interessi sul proprio debito e tecnicamente si parla di rischio sovrano. Utilizzando il riferimento dei Btp decennali riusciamo a renderci conto dello stato di salute di un’ economia e di quanto debito pubblico abbia a suo carico.

I titoli delle maggiori testate giornalistiche di questi giorni parlano tutti dello Spread Bund-Btp, sottolineando come la differenza tra i due titoli abbia superato ogni record registrato sinora, toccando il livello massimo dalla nascita dell’ Euro, superando il 7 % e continuano ancora gli aggiornamenti Ansa sulle oscillazioni che sta subendo il titolo italiano.

All’ interno del Piigs (acronimo un pò dispreggiativo che indica i cinque paesi al momento più vacillanti dal punto di vista economico ) l’ Italia stacca tutti con un debito verso l’ Europa di 1.400 miliardi, a differenza della Spagna con 1.100 miliardi, l’ Irlanda con 867 miliardi, il Portogallo con 286 miliardi e la Grecia con 236 miliardi.

Consultando questi dati, anche per noi profani dei temi economici, non è difficile capire come al momento il nostro Paese abbia perso credibilità all’ Interno dell’ Unione Europea, essendo ormai così poco affidabili da un punto di vista finanziario,Default italia del resto se potessimo scegliere noi, presteremmo del denaro a qualcuno che ha già una folta lista di debitori?

Noi nel nostro piccolo, da non addetti ai lavori, possiamo purtroppo solamente dire che ” non arriviamo più a fine mese ” e  ” si stava meglio quando si stava peggio “; certo loro useranno pure dei termini più tecnici dei nostri ma purtroppo la sostanza del discorso è sempre quella.

Aspettiamo di vedere quali saranno i nuovi risvolti economici e gli andamenti della borsa che si modifica ogni volta viene diramata qualche novità sulla situazione politica italiana, armiamoci del nostro mini vocabolario e rileggiamoci con meno ansie i quotidiani!

 

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