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Bambini, gioco e natura: piccoli giardinieri.

Licia

di Mamma Licia

02 Luglio 2010


È finita la scuola, l’estate è arrivata, i bambini si annoiano …

… perché non giocare insieme a loro a preparare una talea, a travasare una pianta, a creare un piccolo orticello?

Insomma perché non abituarli fin da piccoli al contatto con la natura, all’amore e al rispetto per le piante?

 

Non è necessario possedere un giardino, bastano alcune piante, qualche vasetto di terracotta, preferibilmente colorato, un po’ di terriccio, alcuni semi (li trovate in busta anche nei supermercati), gli attrezzi da giardiniere mini, adatti alle piccole mani dei nostri bimbi, e tanta voglia di divertirsi.

Potete iniziare facendo piantare ai vostri bimbi i semi di pisello odoroso, di nasturzio, di portulaca oppure di girasole, di zinnia e di tagete che, mostrando i primi segni di crescita molto presto, daranno grande soddisfazione da subito.

Oppure, se volete creare un orto, potete piantare i fagioli, le zucche, il basilico: anch’essi molto veloci nella germinazione.

Se il vostro bambino, però, non ha molta pazienza passate direttamente alle talee, facendogli interrare delle piantine già cresciute. Lasciate che siano i baby giardinieri ad annaffiare le piante, dando loro i giusti consigli: poca acqua e possibilmente la sera.

Potete anche giocare a dare il nome giusto a ciascuna pianta, utilizzando un piccolo cartoncino rettangolare sul quale scriverete il nome e che collocherete poi accanto alla pianta. Non dimenticate di scrivere anche la data della semina.

L’importante è che creiate uno spazio tutto per i piccoli giardinieri, sia esso un  angolo in giardino o una fioriera in balcone o sul terrazzo. Lasciate anche che pasticcino con la terra o con l’acqua.

Per i più grandicelli è molto carina l’idea di tenere un piccolo diario sul quale registrare i lavori svolti ed i progressi del loro giardino. In ogni pagina si potrebbe scrivere il nome della pianta, le sue caratteristiche, le sue esigenze in termini di temperatura, di luce e di acqua, la data della semina o del travaso etc.

Informatevi anche se nella vostra città organizzano corsi di giardinaggio per bambini ed iscriveteli. A volte questi corsi sono rivolti anche a bambini a partire dai 3 anni accompagnati dalle loro mamme. Saranno anch’essi un’ottima occasione per avere un contatto diretto con la natura e sensibilizzare i bambini al suo rispetto.

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