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Laura Pausini riparte da Benvenuto, nuovo video

di Mamma Annamaria

14 Novembre 2011

benvenuto pausini il ritornoLaura Pausini grande ritorno con “Benvenuto”!

Dopo aver regalato un inaspettato concerto in Piazza Duomo a Milano, il 10 novembre, la cantante italiana urla a tutti che è tornata.

Rieccola, dopo due anni di silenzio, dal quale è emersa in maniera eccellente con il suo singolo “Benvenuto”, noto ormai a tutti fans  e non solo.

Uscito l’11/11/2011 il suo undicesimo album “Inedito”  come lo definisce lei stessa “è in stile pausiniano” e ospite la stessa sera al programma di Chiambretti Laura, appare in forma, piena di forza e con nuove aspettative per il futuro.

Durante un’intervista, poi  illustra il suo gran lavoro per quest’album, lavoro non solo tecnico ma anche personale.

Ammette che in questo periodo ha vissuto la calma , la mancata frenesia in maniera molto serena e tutto ciò le ha giovato tanto per la costruzione del nuovo disco.

Ritrovare le cose semplici, i suoi cari e i suoi affetti, fare la spesa, cucinare l’ha resa forse più vera, autentica e forse anche più donna.

Ma cosa significa il titolo del suo album “Inedito”?

Inedito perché c’è un cambiamento che non è così forte ma esiste. È un poco come pensare che sono sempre io da sempre ma ogni anno c’è qualcosa di nuovo che fa parte di me e che dunque voglio portare nella mia metrica.

Molti i  nomi noti nel suo ultimo lavoro , a  parte i suoi storici autori, collaboratori, musicisti e  con un tenero sorriso nomina varie volte il suo compagno di vita  Paolo Carta.

Riconosce molta importanza a chi le sta accanto, alle persone che duramente lavorano con lei e  che l’hanno spronata in questi anni a diventare anche una brava autrice.

La  Pausini è ormai cresciuta, sembra farlo attraverso la pubblicazione di ogni suo album , ma questo è proprio “Inedito” e “Marco se ne è andato e non ritorna più” è solo un bel ricordo lontano.

Quella ragazzina adesso è cresciuta, fisicamente, professionalmente e vocalmente.

Cosa manca adesso alla nostra Laura? Solo un figlio che tanto desidera!

Il desiderio di maternità è ora più forte che mai ed è lei stessa a confessarlo.

Ma  “benvenuto a chi” ? Viene poi da chiedersi ascoltando  la sua nuova canzone. Augura benvenuto   a chi supplica e poi se ne dimentica, a chi non ha un segreto da sussurrare ma una bugia da sciogliere. Benvenuto  a un pianto che commuove, benvenuto a chi sorridere, a chi lancia sfide, a chi non cambierà mai, a chi si trucca in macchina, benvenuto al lungo inverno, al dubbio delle spose? 

Ma tutti sanno a chi vorrebbe  in fondo urlare un bel benvenuto. Ma ad un bel bambino ovviamente!

Torna sulle scene più allegra che mai e con la consapevolezza  forte di creare una famiglia tutta sua.

In questo periodo ha trascorso molto tempo con i suoi cari e la sua famiglia. È ciò che lei stessa spiega a Vanity Fair: “Ho fatto una vita normale. Sono andata a stare dai miei a Castel Bolognese, facevo colazione con mia madre, andavo in bici, vedevo i miei compagni di classe. Poi ho voluto imparare a fare le cose pratiche che di solito gli altri fanno per me: lavare i piatti, fare la lavatrice, la spesa e sapere quanto costa un litro di latte. Ero in grado di fare un piano marketing per un disco, ma non avevo idea di come pagare una bolletta: mi sentivo immatura

In questi due anni ha tanto sentito il bisogno di maternità e molte volte purtroppo ha anche dovuto smentire la notizia,  giustificando le sue forme rotonde.
Molto legata alla famiglia, al calore e alle tradizioni  si è anche voluta riavvicinare alla sua vita d’originePiù che altro, per tornare a essere figlia: vivo lontana da mia madre da quando avevo 18 anni. Però non lo nego, è vero che mi sono sempre immaginata mamma: due figli prima dei 30, dicevo da ragazza. Il fatto è che nella vita le cose non vanno mai come le progetti, anzi, spesso vanno esattamente al contrario. Fino a qualche anno fa ancora raccontavo a me stessa che questa vita da pop star sarebbe stata una parentesi nella mia esistenza, che in realtà ero nata per fare la moglie e mettere su famiglia. Oggi che ho 37 anni, non me la canto più: se sono in questa situazione – alla vigilia dell’undicesimo album e di un anno di tournée in tutto il mondo – probabilmente me la sono cercata. E sarei pazza a lamentarmi.

Ed allora non ci resta che augurarle di entrare  a far parte anche lei nel bellissimo, anche se non facile, mondo delle mamme.
In bocca al lupo Laura!

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