Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Sciopero treni: oggi 25 – 27 novembre

di Mamma Annamaria

25 Novembre 2011

sciopero treni: oggi 25 - 27 novembreSciopero del  personale Trenitalia e Trenord

Previsto uno sciopero per oggi, venerdì e domani, sabato: 25 e 26 novembre e non solo anche il 27 disagi.

È il settore ferroviario  questa volta ad incrociare le braccia per uno sciopero che inizierà il 25 novembre alle 21 e terminerà dopo 24 ore. Ma con incomodi protratti anche al giorno 27.Infatti un secondo sciopero è programmato dalle ore 21 di sabato fino alle 21 di domenica 27 novembre.

Gli addetti di Trenitalia e Trenord si scusano per il disservizio ma la decisione è stata per loro necessaria.

Lettera pubblica dei ferrovieri dell’Or.S.A. ai cittadini che saranno gravati dallo sciopero:

Comprendiamo e ci scusiamo per il disagio che subirete tra sabato 26 e domenica 27 novembre a causa dello sciopero nazionale da noi indetto nel settore ferroviario.

Non è facile, in una situazione economica come quella attuale, privarci di una giornata di stipendio e rendere difficili i Vostri spostamenti ed anche quelli dei nostri familiari. Per questo, vicini come siamo ai lavoratori ed agli studenti, abbiamo volutamente scelto la giornata festiva per ridurre al minimo i disagi per i pendolari tutti.

Crediamo sia, però, necessario portarvi a conoscenza della situazione nella quale versano le ferrovie nel nostro Paese e spiegarvi il perchè della nostra azione certi – come siamo – che, ascoltate le nostre ragioni, capirete la nostra iniziativa e ne sosterrete gli obiettivi.

Nell’azione di sciopero che oggi interessa il personale degli Impianti fissi, e dalle ore 21 del 26 alla stessa ora del 27 novembre il personale della circolazione treni, non vi sono strumentali rivendicazioni di carattere economico (se non la giusta richiesta di veder rinnovato un Contratto scaduto ormai da 3 anni) e nemmeno posizioni corporative a difesa di chissà quali “privilegi”, ma la nostra più totale avversione al progetto di destrutturazione del servizio pubblico, alla progressiva riduzione dei treni dei pendolari, alla rinuncia al trasporto delle merci via treno che sta intasando le nostre strade di Tir ed aggravando la situazione ambientale delle nostre città.

Già nel corso del corrente anno avete assistito a soppressioni di corse, a riduzioni nella composizione dei treni e le prospettive del 2012, complici i tagli ai finanziamenti decisi dal Governo, ci dicono che le Ferrovie sopprimeranno il cosiddetto “servizio universale” e cioè i treni a lunga percorrenza per coloro che non possono permettersi il costo di un Eurostar, ridurranno in maniera insostenibile i treni regionali e rinunceranno – come già ora avviene – al servizio merci.

Questo non solo causerà una gravissima crisi occupazionale nel nostro settore (e già ne vedete le conseguenze negli appalti ferroviari dove sono centinaia i licenziamenti preannunciati dalle ditte del settore), ma costringerà milioni di cittadini a rinunciare al diritto di raggiungere i posti di lavoro o le scuole con i mezzi pubblici. A vedersi negato un diritto che la Costituzione Italiana invece garantisce: quello alla mobilità di cose e persone.

In questo contesto il Gruppo FS blocca il confronto sul nuovo Contratto e rifiuta di ridiscutere palesi criticità frutto di accordi che non abbiamo sottoscritto perché utili solo a peggiorare le condizioni di lavoro senza aumentare la produttività e migliorare il servizio.

Il nostro è uno sciopero che vuole evitare il disastro di una ferrovia relegata a servire le “fasce alte di clientela” (gli Eurostar aumentano di numero ed i treni locali vengono tagliati) lasciando a terra milioni di cittadini che non viaggiano per piacere o per affari; è uno sciopero che chiede più treni merci e meno tir sulle strade e che vuole evitare migliaia di esuberi di personale nelle Ferrovie.

Tutto questo non lo leggerete sui giornali, né troverete mass media attenti alle ragioni della nostra protesta. Piuttosto vi diranno che i ferrovieri hanno bloccato il Paese…..

Noi crediamo di scioperare anche per Voi. Se questo è anche il Vostro pensiero sosteneteci.”

Trenitalia si impegna a mantenere attivi alcuni servizi di trasporti minimi anche nei giorni festivi, soprattutto per quel che riguarda le corse a lunga percorrenza.

Per maggiori informazioni potete chiamare il call center trenitalia al numero 892021.

Leggi anche

Seguici