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Melania Rea ultime notizie: impronta di sangue sulla gamba di Melania, nuova traccia

Federica Federico

di Federica Federico

28 Novembre 2011

Melania Rea ultime notizie: impronta di sangue sulla gamba di Melania, nuova tracciaOggi, lunedì 28 Novembre 2011, gli indirizzi sul delitto di Melania Rea vivono un momento decisivo, è una giornata importante soprattutto per Salvatore Parolisi: la Corte di Cassazione dovrà decidere se l’unico accusato dell’omicidio debba o meno rimanere in carcere.

I difensori di Salvatore Parolisi hanno fondato la richiesta di scarcerazione  – adesso all’attenzione della Cassazione  –  sull’esame del corpo, dello stato del ritrovamento e dei luoghi del delitto.

La vera notizia, resa pubblica da Quarto grado la trasmissione televisiva di Rete Quattro, è che sul cadavere di Melania vi è una impronta di sangue. La traccia – stando ai reperti catalogati, registrati, fotografati e esaminati dagli esperti – è inequivocabile:

è l’impronta di un indumento (maglione o giubbotto) intriso di sangue che si è impressa sul corpo di Melania – precisamente su una sua gamba – durante l’aggressione, mentre, appunto, la giovane moriva.

L’aspetto dell’impronta è il seguente:

trattasi di una serie di strisce in fila verticalmente poste l’una di fronte all’altra, volendo usare una similitudine semplice da cogliere, possiamo dire che è un disegno a zebra che alterna il color carne alle striature rosso sangue (tali striature rappresenterebbero, appunto, la superficie e il momento di contatto tra l’indumento e la carne).

http://www.video.mediaset.it/video/quarto_grado/full/263833/puntata-del-25-novembre.html#tf-s1-c1-o1-p1 Cosa dice questa macchia?

Tale traccia rivela che l’assassino indossava certamente un abito a maniche lunghe, un giubbotto o un maglione di una fibra assorbente capace di inzupparsi di sangue e di imprimere come un timbro il suo disegno sul corpo della vittima.

Salvatore Parolisi indossava un completino sportivo con pantaloncini corti e maglietta a mezze maniche. Tale abbigliamento è quello che si riscontra nelle immagini riprese dalle telecamere del chiosco di Colle San Marco, nonché dalle dichiarazioni dei testimoni.

Il dubbio è uno soltanto: può Salvatore essersi cambiato dopo il delitto? Potrebbe, cioè, avere ucciso Melania indossando abiti differenti e successivamente – prima di dare l’allarme – essersi cambiato e avere abbandonato in qualche luogo i suoi vestiti?

C’è chi crede ciò plausibile.

E pare anche che una vicina di casa abbia testimoniato che nella notte successiva al delitto in casa del Parolisi sia stata azionata la lavatrice.

http://www.video.mediaset.it/video/quarto_grado/full/263833/puntata-del-25-novembre.html#tf-s1-c1-o1-p1Parolisi giura di essere uscito di casa vestito con il completino sportivo a maniche corte con cui è stato ripreso a Colle San Marco, ma le telecamere del supermercato ove la famiglia si recò poche ore prima della morte di Melania non  presentano  Salvatore con quegli stessi abiti, infatti, appare in pantaloni lunghi e giubbino, si sarebbe cambiato a casa? Si, ciò è quanto l’indagato sostiene.

Un vicino di casa ha di fatto visto Parolisi in quel giorno uscire dalla sua abitazione ma non è pronto ad escludere che Salvatore fosse vestito diversamente, dichiara che “gli pare” di ricordarlo con i pantaloncini e la maglietta neri e corti. Sottolinea che negli anni trascorsi ha poche volte visto Parolisi, fa comprendere che tra loro non c’era confidenza e, quindi, probabilmente neanche interesse a soffermarsi l’uno sull’altro.

Secondo i legali di Parolisi il luogo del delitto dimostrerebbe l’innocenza del loro assistito e la presenza di soggetti diversi da Salvatore lì nel momento dell’omicidio. A tale deduzione gli avvocati arrivano perché:

–         nessun indumento tra quelli sequestrati all’indagato porta le tracce del delitto;

–         questa nuova impronta sul corpo di Melania attesta che l’assassino vestiva in modo assai diverso da Salvatore,

–          c’era una donna accanto a Melania morente, lo dimostrano i  capelli rinvenuti sul cadavere (lunghi e femminili), l’impronta di scarpa impressa nel sangue della vittima sulla soglia della casupola di Ripe -ove la Rea è stata ritrovata cadavere -, nonché le tracce di Dna femminile sotto l’unghia dell’anulare sinistro della sventurata.

http://www.video.mediaset.it/video/quarto_grado/full/263833/puntata-del-25-novembre.html#tf-s1-c1-o1-p1Va detto che non è dato sapere se sulla gamba di Melania siano state ritrovate fibre dell’indumento che ha “disegnato” l’impronta di cui si sta discutendo. Certamente le fibre potrebbero meglio descrivere e individuare gli abiti dell’assassino.

Ciò che si sa è che ci sono circa 230 reperti nelle mani degli investigatori, il che equivale a dire che le indagini potrebbero essere ancora lunghe e ricche di colpi di scena!

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