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Blocco traffico Milano 9 dicembre: ponte dell’Immacolata senza auto

Licia

di Mamma Licia

07 Dicembre 2011

Blocco traffico Milano 9 dicembre: ponte dell'Immacolata senza autoBlocco del traffico per 48 ore a Milano, coincide con il ponte dell’immacolata e ciò aumenterà i disagi.

Il blocco del traffico lo ha deciso il sindaco Giuliano Pisapia firmando l’ordinanza contenente le misure decise dalla Giunta e condivise al Tavolo di coordinamento dei Comuni della Provincia per contrastare gli alti livelli raggiunti dalle polveri sottili nell’aria.

Il 9 e il 10 dicembre prenderanno quindi il via le nuove misure per il contenimento dell’inquinamento atmosferico nel Comune di Milano.

 

L’ordinanza (n° 111 del 6 dicembre 2011) prevede:
– il divieto di circolazione per tutti i veicoli, con la sola eccezione di quelli elettrici, (inclusi motocicli e ciclomotori) per i giorni 9 e 10 dicembre 2011, dalle ore 10.00 alle ore 18.00 (l’inosservanza di questa misura sarà punita con una sanzione amministrativa da € 155,00 a € 624,00);
– il divieto di circolazione, per i giorni 7 e 8 dicembre 2011 e dal 10 al 23 dicembre 2011, dalle ore 10.00 alle ore 18.00, ai veicoli diesel Euro 3 non dotati dei sistemi di riduzione della massa di particolato allo scarico in grado di garantire un valore di emissione del particolato almeno pari al limite fissato per lo standard Euro 4 (l’inosservanza di questa misura sarà punita con una sanzione amministrativa da € 155,00 a € 624,00);
– la chiusura delle scuole nei giorni 9 e 10 dicembre 2011.

Il blocco del traffico veicolare non si applicherà nei tratti autostradali, negli svincoli di accesso e di uscita, nelle strade statali e provinciali, nei tratti di strade di collegamento tra gli svincoli autostradali e i parcheggi posti in corrispondenza delle stazioni periferiche dei mezzi pubblici, dei tratti di strade di collegamento tra il confine comunale ed alcuni parcheggi periferici.

Vengono confermate anche le misure, già in vigore, per il contenimento delle temperature dei riscaldamenti degli edifici pubblici e delle abitazioni: dovranno essere abbassati di un grado (da 20° a 19° con 2 gradi di tolleranza).

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