Famiglie allargate: disagio del bambino

L’amore per un uomo può perdersi irrecuperabilmente…

…un rapporto che finisce da sempre sofferenza e per una mamma è tanto più doloroso quando chi se ne va è il padre di suo figlio.

Ma la vita continua e la donna ricostruisce se stessa e la propria vita sentimentale. Pure essendo mamma, ha il diritto di ricominciare ad amare e di riaprirsi ad un altro uomo.

Cosa pensa il bambino, come interpreta la presenza di una nuova figura maschile nella sua vita, cos’è per lui una famiglia allargata?

E la donna  riuscirà a stare in equilibrio tra maternità ed amore?

” Ciao a tutti mi presento: sono Luca, guance paffute, occhioni, mani cicciottelle ma leste. Ancora non so esprimermi molto bene con le parole e questo mi fa spesso arrabbiare.

Sta succedendo qualcosa lo sento..la mamma è preoccupata e nervosa e io ho un po paura.


Ho due anni e vivo in una strana famiglia…la mia mamma la chiama allargata. Ma io non capisco…a me sembrano tutti magri!”


La mamma ed il papà di Luca sono separati da un’anno.

Luca vive con la sua mamma che ora ha un nuovo compagno con cui è molto felice. Però si sente intimorita per il suo bambino. Ha paura che lui non voglia un altro uomo in casa e non sa bene come gestire la cosa.

Ha deciso di fare tutto con molta gradualità.

La mamma oggi mi ha fatto conoscere un suo amico. E’ molto simpatico e mi sembra buono. Ma allora perchè la mamma è così spaventata? Forse non mi dovrei
fidare?

La mamma di Luca,  come tante donne che si separano e affrontano una nuova relazione,  è costantemente preoccupata!

In questa situazione poi… presentare al proprio bambino il nuovo compagno è un passo importante!

E se dovesse andare male? Ansia e preoccupazione salgono! E  in questo modo il bambino, purtroppo, percepisce segnali contrastanti.

Molto meglio sarebbe vivere la cosa con naturalezza!


E’ passato molto tempo e ora questo amico di mamma lo vedo spesso e devo dire che gli voglio molto bene.

Mi fa giocare a tante cose e mi fa saltare sul letto! Com’è buffa la mamma quando mi vede e fa una faccia…!

Quante risate in questa casa… finalmente. Sono davvero contento!

Ecco!

Finalmente le cose sembrano andare per il verso giusto! Che gioia dopo tanta sofferenza vedere il nostro bambino sereno e sentirci finalmente tranquille!

Forse è giunto il momento buono per dormire tutti insieme…almeno nel week end.

” Aspetta aspetta….ma che succede? Cosa vuole LUI dalla MIA mamma?? Eh no un momento…la mamma è mia!!!
E poi vediamo un po di che pasta sei fatto…vuoi restare? Dimostrami che davvero a noi ci tieni e che non te andrai.
Adesso ti metto alla prova come si deve!!


Capricci?

Ma perchè?

Tutto sembrava andare bene e proprio ora lui si mette a manifestare un deciso rifiuto!

Ma quell’uomo gli vuole bene!
Ed adesso se appena prova a toccarlo, anche solo per una carezza, il piccolo si allontana urlando come se si fosse scottato. All’improvviso vuole solo la mamma!

Il compagno della mamma di Luca è dispiaciuto perchè ormai si è affezionato molto a quel bambino così speciale!

E la mamma?

Beh la mamma è di nuovo in crisi. Lei ama il suo bambino con tutta se stessa e non sopporta il pensiero che il suo cucciolo possa soffrire…addirittura per colpa sua! E’ lei che ha permesso che quest’uomo entrasse nelle loro vite. Che cosa può fare adesso?

L’ansia e il panico salgono e tornano anche le crisi di pianto. Il bimbo piange e la mamma pure.
La mamma si rilassa, capisce che è solo una fase di adattamento e cerca di tranquillizzarsi.

” Oh finalmente la mamma sembra più tranquilla. Ma mamma perchè eri così triste? Io stavo solo verificando la stabilità di questa nuova “famiglia”!

Se tu piangi e ti preoccupi io ho molta paura e la manifesterò con ancora tantissime urla e capricci! Dai mamma stai tranquilla io sto bene! Soprattutto se la mia mamma ha un bel sorriso sulla faccia!!

… pensieri di bimbo e mamma che si rincorrono e si scontrano, ma che certo si Amano

Scritto da Mamma Silvia

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4 Commenti

  • Giulia
    17/06/2010 | Permalink |

    Devo dire un pò superficialotto come è stato trattato questo delicato argomento.Se mi permettete,capisco che questo sia un sito dedicato a tutte le donne,a tutte le mamme,mamme che hanno dei figli,e,figli che hanno dei papà,papà che non solo lasciano le loro case coniugali ma sono costretti a vivere una dolorosa e lunga separazione dai propri figli,l’unica loro forza necessaria in periodi così amaramente difficili della loro vita!!
    In questo argomento non si può generalizzare,tutte le storie sono varie e diverse l’une dalle altre!!!Forse un giorno vi parlerò della mia esperienza,di cui spero ognuno di voi possiate farne tesoro,allo stesso modo è oro immenso l’esperienza di persone a me vicine e lontane che conducono questi giorni,mesi e anni..sofferenti e delicati….

  • Federica
    18/06/2010 | Permalink |

    Ciao Giulia,
    tal volta le esperienze personali ci influenzano e orientano il nostro modo di vedere le cose. Fortunatamente non tutte le separazioni sono drammatice e laceranti. Se è vero che ogni rottura ha una grossa coda di dolore, è altrettanto vero che molte volte ci si separe “in modo civile e con la coscienza di non ledere ai figli”. La storia che hai letto nasce da un simile retroscena. E rappresenta una semplice e sincera speranza di rinascia.Non ha pretese, non pretende neanche di definire precisamente i contorni della vicenda. E’ piuttosto un augurio: porta in sè l’auspicio di ritrovare l’amore e la gioia e di ricostruire una famiglia per sè e per il proprio piccolo. Le separazioni sono in netta crescta, auguriamoci che ce ne siano sempre molte serene e civili. Se dietro ogni rottura ci fosse un dramma sarebbe un disastro per i bambini, diventerebbero tutti vittime degli adulti.
    Personalmente, quindi, ho interpretato in modo molto diverso da te questo scritto. Prova a rileggerlo con gioia e leggerezza, sebbene ciò è possibile solo se il coinvolgimento emotivo in situazioni critiche di contrasto familiare sia superato. Ed in questo articolo, appunto, parla una mamma srena che le sue “criticità” le ha messe da parte e si è ricostruita con cuore e passione una famiglia!

  • Giulia
    18/06/2010 | Permalink |

    Io spero vivamente invece che di separazioni ce ne siano sempre meno affinchè gli uomini ccrescano con la giusta coscienza..affinchè ognuno di noi si responsabilizzi verso la serietà della coppia e dell’amore che li lega…
    Inoltre nel momento in cui si parla di separazione si lascia immaginare episodi di sofferenza e dolore…momenti distruttivi in cui con difficoltà si arriva ad una ripresa…
    Ultima cosa,capisco che sia un sito di donne e di mamme,ma anche i papà soffrono,e forse era giusto in questo argomento trattare entrambi le figure!!!Un bacio mia cara amica Federica!!

  • Pimma
    29/06/2010 | Permalink |

    Cara Giulia, o Giulio, sono una semplice lettrice. E mi auguro che di separazioni ce ne siano tante, quanto siano sufficienti a risolvere quei rapporti logorroici, intrinsi di negatività e dolore, dove governa la mancanza di rispetto o dove semplicemente non ci sono più obbiettivi comuni. La separazione è un atto di responsabilità verso se stessi e verso i figli con cui si conclude un rapporto matrimoniale o di convivenza (non certo di genitorialità). Certo che la separazione è un fallimento. E’ un fallimento di un progetto di vita di crescita insieme. Ma non è la fine. Si volta pagina e si cerca di ricostruire, e ricostruisce chi ha la volontà e la forza per farlo. Silvia ha dimostrato col suo scritto di essere una “forte”…e il suo scritto non è per nulla superficiale…a volte serve anche leggere tra le righe….Grande Silvia!

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