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Cisl e Uil, sindacati sciopero generale contro la manovra Monti

di Mamma Filo

13 Dicembre 2011

basta sacrifici sciopero generaleCgil, Cisl, Uil e Ugl i maggiori Sindacati italiani sono scesi in piazza conto la “Manovra Salva Italia” del Governo Monti.
Non ci crederete ma forse per la prima volta da quando è stata resa nota la manovra, c’è stata una risposta unanime, in negativo però!
Il No secco dei maggiori Sindacati italiani Cgil, Cisl, Uil e Ugl. Sventolando le loro diverse bandiere, tutti insieme si sono recati in piazza per chiedere delle modifiche soprattutto sui temi scottanti di Ici e pensioni.
I Sindacati si ritengono soddisfatti dell’ adesione dei cittadini ma annunciano già ulteriori manifestazioni di protesta se il Governo non prenderà dei provvedimenti sulle azioni, che come dichiara il leader della Cisl Susanna Camusso, fanno male ai lavoratori e al Paese.
Quello svoltosi ieri in 100 piazze italiane è solo il primo di una serie di scioperi che continuerà a partire da lunedì prossimo per tutta la settimana.
Le richieste sono unanimi e principalmente riguardanti la reintroduzione dell’ Ici e la revisione delle norme sul blocco delle rivalutazioni applicate alle pensioni superiori ai 935 Euro mensili.
I rappresentanti dei Sindacati reputano le proposte del Governo poco eque e che richiedono un forte rigore solamente alle categorie con reddito basso e non a chi non ha mai pagato; il tutto secondo Raffaele Bonanni, leader della Cisl, istigherebbe addirittura alla ribellione.
Il rappresentante della Uil, Luigi Angeletti teme i rappresentanti dei sindacatiche questa manovra non faccia altro che aumentare la disoccupazione che porterebbe inevitabilmente ad un’altra manovra correttiva e dichiara:
” La manovra correttiva dovrebbe salvare l’Italia ma anche gli Italiani, che invece hanno avuto qualche colpo dal provvedimento piuttosto che prospettve di salvezza “.
Ed è effettivamente un colpo continuo quello che purtroppo ci prende ogni volta che apprendiamo qualche novità!
Dello stesso avviso, riguardo l’ inefficacia della manovra è Giovanni Centrella, leader dell’ Ugl, che promette una manifestazione a Roma e uno sciopero generale, qualora il Governo non ascoltasse le richieste venendo loro in soccorso.
Quali sono i prossimi scioperi nei quali ci imbatteremo?
  • Giovedì 15 e Venerdì 16:
sciopero degli addetti alla mobilità a favore del rinnovo del contratto nazionale e al ripristino dei fondi per i trasporti pubblicilocali e ferroviari;
  • Venerdì 16:
sciopero dell’ interosettore delle riscossioni e del credito per il pomeriggio di venerdì.
Questo sciopero è stato indetto in riferimento allo sciopero di ieri, si uniscono tutte le sigle di categoria ed èstato rimandato di qualche giorno, solamente perchè c’è stata per legge la necessità di dare un preavviso;
  • Lunedì 19:
sciopero per tutta la giornata da parte dei lavoratori dei settori pubblici, inclusi quelli scolastici e sanitari; anche loro hanno dovuto rimandare lo sciopero perchè le leggi che regolano i servizi pubblici essenziali, pevedono un preavviso obbligatorio.

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