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Manovra salva Italia Monti: ultime notizie, nessuna manovra bis

di Mamma Filo

31 Dicembre 2011

italia e recessioneL’ ultimo discorso ufficiale del Professor Monti è iniziato con una manifestazione fuori la sede dove si è svolta la conferenza stampa da parte dei dipendenti di ” Liberazione “, per la serie ” chi ben comincia è a metà dell’ opera “!

Una volta iniziata la conferenza stampa, Monti si è reso disponibile per più di due ore alle 33 domande postegli dai giornalisti di 23 testate nazionali e internazionali e ha toccato tutti i temi più caldi del pacchetto Salva – Italia trasformatosi in Cresci – Italia.

Durante l’ intervento aperto da Enzo Iacopino, Presidente dell’ Ordine dei Giornalisti, Monti ha parlato alle 23 delle 41 testate iscrittesi alla lista dei partecipanti, sottolineando la sua personale consapevolezza dell’ importanza della stampa in una realtà democratica come la nostra.

Il problema in cui ci troviamo, ribadisce Monti, non è solamente italiano ma molto più vasto, in primis europeo; mai come ora ognuno di noi deve rimettersi in discussione e fornire il prima possibile una risposta solidale.
Il Professor Monti ha sottolineato come una delle priorità principali al momento fosse quella di salvaguardare i conti pubblici, escludendo l’ ipotesi di un’ eventuale manovra bis essendo quella di adesso già adeguatamente robusta ed efficace.
Ci stiamo preparando alla crescita, per il raggiungimento della quale secondo Monti non è necessario che la politica faccia un eccessivo uso di denaro pubblico ma adotti invece un maggior criterio d’ equità.
La questione del pareggio del bilancio entro la fine del suo mandato, resta sempre in prima linea tra i propositi del Governo, puntando sulle liberalizzazioni delle energie e la conseguente concorrenza e sulla valorizzazione delle risorse del capitale umano, provenienti dai settori dell’ università, della ricerca e del lavoro.
Da oggi passiamo agli atti voluti” così si è espresso Monti in riferimento alla nuova fase della crescita, definendo quelli messi in atto sinora solamente atti dovuti all’ Italia e all’ Europa. Ed è proprio pensando all’ Europa che ci aspetta che il Governo Monti renderà noti entro la fine di Gennaio i provvedimenti necessari per la crescita, bisogna lavorare velocemente in modo da poter prese ntare il tutto prima all’ Eurogruppo il 23 Gennaio e poi la settimana successiva al Consiglio Europeo. Continuando però in ambito europeo ad insistere su un Fondo Europeo Salva Stati che possa contare su delle maggiori risorse.
Il Professore parla anche dell’ incoraggiante  messa all’ asta dei giorni scorsi dei Titoli di Stato e dei Btp, riuscita in maniera sufficientemente soddisfacente; attenzione però a non confondere l’  ottimismo con il raggiungimento del risultato, come afferma Monti stesso è un fatto incoraggiante ma non siamo ancora usciti del tutto dalla turbolenza. E a chi, come ammette di fare lui stesso, guarda con attenzione l’ andamento dello spread, consiglia di non fissarcisi troppo; informarsi va bene ma è importante non divinizzarlo troppo quando scende come non demonizzarlo troppo in caso contrario.
Il Governo è al momento impegnato in un’ operazione complessa e delicata per la quale Monti auspica l’ assenza di tensioni tra le parti sociali e approfitta dell’ occasione per ringraziare tutti i cittadini che comprendono la situazione e l’ esigenza di una simile operazione. I provvedimenti intrapesi non ne escludono a prescindere degli altri , che nell’ eventualità saranno presi in considerazione dopo un attenta analisi dei flussi di cassa.
Il Professore è consapevole della possibilità che questa manovra possa portare ad una recessione ma quella che ora è solamente una possibilità, si sarebbe trasformata in un’ amara certezza se avessero evitato di attuarla. Valutando ora la situazione Nazionale quello che afferma Monti è un’ inversione di marcia rispetto a prima, eravamo sull’ orlo del burrone ma adesso ci siamo spostati e nonostante la Grecia continui ad essere un Paese a cui guardiamo con simpatia, non siamo più fortunatamente in una situazione socio – economica simile alla loro.
Nella lunga conferenza stampa trova anche il tempo di citare il suo predecessore Berlusconi e riferendosi alla sua conferenza stampa dello scorso anno, condivide la necessità di un bagno di ottimismo, di non parlare  solo delle cose negative perchè il fattore psicologico è fondamentale.
Tra le numerose domande sull’ attuale soluzione nazionale c’è anche spazio per domande sul futuro e a chi domanda al Professore di una sua eventuale ricandidatura al Quirinale risponde declinando garbatamente l’ invito; al momento questa non è un’ ipotesi presente nei suoi progetti. Lo stesso dovrebbe valere anche per gli altri componenti dell’ esecutivo, Monti non crede che qualcuno dei suoi sia attratto da una decisione del genere e si stupirebbe se questa eventuale concorrenza preoccupasse la parte politica. Il loro lavoro sarebbe dunque transitorio, attuo a rimettere l’ Italia in carreggiata per poter essere riconsegnata nelle mani della politica, sperando che ne abbiano maggior cura! Il Professore difende i suoi e non rigetta l’ etichetta di Governo tecnico ma con un velato riferimento all’ imitazione del pungente M. Crozza, ricorda a tutti che non sono dei robot e dietro la facciata di Professori sono sempre delle persone.
L’ augurio di Monti va alla classe politica, confidando in un buon lavoro di cooperazione per il nuovo anno, evitando discussioni e tensioni inutili che vanificherebbero gli sforzi che ci prepariamo ad affrontare.

ultimo discorso ufficiale del Professor Monti
Il nostro personale augurio per quello che sarà un anno decisamente impegnativo va invece a noi, ai cittadini, alla classe operaia che tira le redini del carretto, agli anziani patrimonio trascurato di memorie e tradizioni, ai disoccupati, ai cassaintegrati e a tutti coloro che si sono trovati costretti a chiudere le loro piccole attività ormai schiacciati dalle spese da sostenere e a loro … i nostri bambini, la speranza per il futuro.

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