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Giochi per bambini: come intrattenere i bimbi

Federica Federico

di Federica Federico

13 Luglio 2010

Il bambino è gioco, movimento, irrefrenabile entusiasmo ed allegra confusione.
A scuola le sue energie vengono canalizzate nelle attività educative, studiate per favorire il bambino nello sviluppo psicomotorio, nella formazione della personalità, potenziando la creatività e rafforzando l’autostima.
I bimbi, piccoli e piccolissimi, tornano a casa ricchi, divertiti e “distrutti”. Noi mamme godiamo della loro crescita, del benessere e dell’appagamento che  portano con sé dopo la scuola, quando hanno realizzato un gioco particolarmente bello, partecipato ad una attività  esaltante o messo alla prova le loro potenzialità creative. E nelle ore insieme, dopo il nido o l’asilo, non  ci resta che coccolare i nostri cuccioli!

Ma adesso, in piena estate, a scuole chiuse, con i bimbi a casa tutto il giorno, come si fa ad intrattenerli?

– S.O.S. giochi per bambini –

I bimbi sono incontenibili, del resto il mondo è, per loro, ancora tutto da scoprire.
Il gioco aiuta il bambino a sperimentare la vita, gli consente di associare i gesti e le azioni che quotidianamente vede compiere agli adulti alla realtà fattuale; in questo senso pensate alla bimba che gioca a cucinare o al piccolo che si diletta a “fare il meccanico”. In pratica giocando il bambino cogli il rapporto di causa ed effetto tra cose ed eventi che, per noi “grandi”, sono i più semplici e banali.
Noi genitori, per proporre attività stuzzicanti ai piccini, non possiamo prescindere da questa valutazione del gioco come sperimentazione per crescere.

Largo alla Fantasia

Tra gli 8 ed i 12 mesi i bambini mettono alla prova le  manine e sperimentano la loro capacità di gestire e manipolare gli oggetti.
Tieni conto del fatto che “le cose della mamma” sono sempre le più belle ed interessanti.

* Ai bimbi possono essere offerti contenitori da cucina, coperchi, pentolame e cucchiai di legno.
Questi oggetti si trasformeranno in strumenti musicali, suonati tra loro, battuti in terra e presi a cucchiaiate. Certo l’attività sarà vivace e stimolante, ma tutt’altro che silenziosa!
Con le stesse cose il bambino farà le sue prime prove da ingegnere, impilerà, innalzerà torri e organizzerà precarie costruzioni di cui sperimenterà la debole stabilità.

* Se hai a disposizione del grandi bracciali rigidi prova a prestarli al tuo piccolo per i suo giochi. Li indosserà ai polsi ed alle caviglie, li tirerà su per braccia e gambe, misurando la grandezza di questi oggetti in rapporto al suo corpo.

* Proponigli anche le “scatole dei tesori”: normali contenitori di latta e cartone che potrai riempiere di oggetti comuni – purché innocui per il piccolo, non taglienti, abbastanza grandi da impedire ingestioni e non spigolosi. Nelle scatole che offrivo ai miei bambini a quella età inserivo sottobicchieri di plastica, tovaglioli di stoffa molto colorati, palle morbide, cucchiaini di silicone, ciucci ed a volte in scatole grandi mettevo tante scatoline più piccole e di diverse forme e materiali.

Tra i 12 ed i 18 mesi i bimbi hanno scoperto o stanno scoprendo che i piedini servono a camminare ed amano i giochi che stimolano le loro capacità motorie.

* Con una scatola di cartone, uno spezzone di spago e qualche pennarello colorato, potete costruire, insieme al piccolo, un trenino da trascinare ovunque.
Lasciate che scarabocchi la sua creazione come preferisce, in questa fase scopre solo che penne e pennarelli magicamente scrivono, ma non è in grado di condurre e gestire il tratto grafico.
Col suo trenino il piccino passeggerà per casa e imparerà a dire “ciuf ciuf ” per accompagnarne la corsa.
Attenta alla corda da traino, però, non lasciare il piccolo da solo, nastri e cordicelle varie sono sempre pericolose e quando il bimbo le maneggia va seguito con attenzione.

* Adopera le spalliere di due sedie ed un lenzuolo per costruire una meravigliosa dimora. Per i maschietti sarà la tenda del principe guerriero, per le bimbe, invece, diverrà la casa della fatina.
Per accrescere il fascino di questo gioco il principe o la fatina avranno bisogno di una bella corona.
Io, per costruirla, adopero quelle fasce di cartone color oro con cui vengono cinti i dolci per evitare che la carta li schiacci. La chiudo a cerchio, considerando la misura del capo dei bimbi, la fisso con un po’ di colla e con le forbici ritaglio qualche triangolino sulla parte frontale. Tal volta abbiamo anche impreziosito le nostre corone con brillanti e diademi! L’effetto magico è garantito.
Per lo scettro e la bacchetta magica basta un cucchiaio di legno.
Noi amiamo foderare i nostri scettri di carta argento e le bacchette le adorniamo con stelline e brillantini.

Tra i 18 mesi ed i 2anni i bimbi sono tutti artisti in erba.

* Colori e cartoncini, pennelli ed acquerelli, tavolozze e carboncini sono i passatempi migliori. I bimbi cominciano a gestire i tratti grafici ed a selezionare i colori in base al gusto ed alla rappresentazione del disegno.
Sono tutti piccoli “Picasso”, per risparmiare il pavimento di casa è bene aumentare al massimo le dimensioni dei fogli e dei cartoncini che mettiamo a loro disposizione. Tuttavia è inevitabile che di tanto in tanto cedano alla tentazione di dipingere il corridoio, la cucina o la sala per poi camminare o ballare sulla loro opera d’arte. Come spiegargli che il foglio e le mattonelle non sono proprio la stessa cosa? Mio figlio ha compreso la differenza appendendo i fogli al muro, gettandoli o conservandoli nella sua valigia dell’artista e PULENDO, diversamente, il pavimento. È chiaro che non ha mai saputo né potuto lavare in terra, ma munito di una bella pezzolina ed al suono della nostra canzoncina “chi sporca pulisce” a suo modo il piccolo era costretto a riparare “il danno”. Così dopo qualche sforzo ha smesso di scrivere ovunque!

* Insieme ai nostri piccoli possiamo raccogliere foglie e fiori e con un cartoncino colorato e un pochino di colla firmare quadri d’autore! Il collage affascina i bambini e li diverte. Se non abbiamo modo di raccogliere foglie e fiori, possiamo usare carta velina di vari colori e tagliata in piccoli pezzi.

A 2 e più anni i bimbi ci osservano e nel gioco riportano i comportamenti degli adulti. Vogliono imitare i grandi, allora perché non coinvolgerli ed assecondare il loro desiderio di emulazione?

* Giochiamo all’aiuto cuoco. Muniti di grembiulino i bimbi possono seguirci in cucina e cimentarsi nelle attività più semplici. Mio figlio con le sue piccole e leste manine mi tagliuzza prezzemolo e basilico. Mescola gli ingredienti col cucchiaio, a freddo ed a fuoco spento, anche laddove mescolare non è necessario.
Tieni conto che partecipando alla preparazione dei cibi i bimbi mangiano più volentieri!

* Giochiamo a pulire la casa. Con straccetto e piccola scopa – di quelle per bambini – i piccoli possono condividere con  noi alcune faccende domestiche. Non solo li teniamo d’occhio mentre puliamo, ma insegniamo loro che pulire è importante, faticoso e richiede tempo. In questo modo possiamo stimolarli a rispettare l’ordine e la pulizia.

Questo articolo è dedicato ad una cara amica di fb, che qualche giorno fa pensava a come intrattenere le sue bimbe adesso che le scuole sono chiuse. A lei va il mio grazie per avere ispirato questo pezzo!

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