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Area C Milano dopo il primo giorno di ecopass

Simona

di Mamma Simona

17 Gennaio 2012

Primo giorno Area C, il bilancioarea c milano

In una giornata dalle temperature siberiane, è partito ieri il provvedimento milanese circa la congestion charge, attuato allo scopo di limitare il traffico cittadino all’interno della Cerchia dei Bastioni, centro storico di Milano.

Il bilancio è decisamente positivo, si è registrata una diminuzione di uno stimato 40% dell’ingresso nell’Area C delle auto; dai 56mila accessi giornalieri in media della scorsa settimana, si è passati a 38 mila.

Il Comune è doppiamente soddisfatto: il provvedimento funziona, anche se una valutazione complessiva sarà vagliata allo scadere dei primi 6 mesi dal battesimo; solo allora verranno attuate le prime modifiche che si renderanno necessarie. Inoltre 8mila ticket sono stati venduti, per un ammontare pari a 40mila euro, finiti nelle casse del comune in questa sola prima giornata di Area C.

Il buon debutto non assicura l’efficacia del programma, anche se avere una città, o meglio un “centro-città”, con aria più pulita sembra un obiettivo possibile da realizzare.

Sfidando il freddo molti milanesi si sono armati di moto, scooter e qualche bicicletta, esenti da ticket, per raggiungere il centro, anche se, proprio a causa delle temperature particolarmente rigide di questi giorni, si è notato un calo di ingressi dei veicoli a due ruote del 10%.

Il traffico prima delle 7.30 di mattina, ora “X” che ha segnato l’esordio del provvedimento, è stato intenso, in aumento rispetto alla norma. Con l’approssimarsi alla fascia oraria in cui entra in vigore il pagamento del ticket, ha subito però una notevole diminuzione.

I mezzi pubblici, sono stati presi d’assalto; si registra un aumento del 10% dell’utilizzo di mezzi in superficie e del 6% della metropolitana. Per far fronte a ciò, sono state potenziate le linee della metro che ha potuto garantire 25 corse in più, rispetto allo standard. Inoltre si è provveduto a prolungare l’orario “di punta” della mattina (momento più critico della giornata) fino alle 10. Una squadra di 45 assistenti ai passeggeri è stata impegnata nei punti hot più congestionati; i “facilitatori” avevano il compito di agevolare l’accesso ai mezzi negli snodi principali.

Nel frattempo il sito internet all’area C dedicato e i call center lavorano a cottimo per provvedere alla registrazione dei residenti e per divulgare informazioni, benché un’ingente campagna informativa sia stata messa in atto in vista dell’ entrata in vigore del provvedimento.

I computer in tilt per l’assalto alle registrazioni così come gli uffici di Piazza Duomo hanno creato qualche problema di attesa e di coda.

Area C Milano, primo giorno di ecopassIn questa giornata non poteva mancare l’evento curioso: un calesse trainato da un cavallo ha varcato l’accesso della Cerchia dei Bastioni da Porta Venezia. Passeggeri del particolare mezzo l’ex vice sindaco De Corato e Masseroli, facenti parte dell’opposizione, schierati contro il provvedimento dell’Area C. …c’è da augurarsi che il cavallo fosse ferrato per “passeggiare” sull’asfalto!

Con questo exploit si è voluta richiamare l’attenzione sulla raccolta di firme in corso per richiedere un referendum abrogativo dell’Area C; sono necessarie 30mila firme e già 4mila sono state raccolte in questi giorni, all’insegna dello slogan “Pisapia C tassa”.

E c’è anche chi ha pensato di fare il “furbetto”: un tabaccaio ha venduto a turisti ben 3 Ecopass vecchi, la vigilessa consultata dai truffati, che non riuscivano ad attivare il ticket, si è proposta di accompagnare i malcapitati in tabaccheria, ma questi non sono stati in grado di orientarsi in città e tornare all’esercizio commerciale “truffaldino”.

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