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Animali domestici: come possiamo aiutarli ad affrontare l’inverno

di Mamma Filo

06 Febbraio 2012

 proteggere gli animali dal freddo Il freddo non arriva solo per noi ma anche per i nostri amici a quattro zampe!
Teniamolo presente e non pensiamo solo a sciarpe e cappelli per noi.
Consideriamo e ricordiamo anche l’importanza del letargo per alcuni animali: Il letargo, soprattutto per gli animali che provengono da zone fredde, è molto importante e solitamente si svolge tra ottobre ed aprile, serve loro principalmente per regolarizzare la funzionalità della tiroide e il periodo riproduttivo.
Come reagiscono all’ abbassamento delle temperature i nostri amici a quattro e due zampe?
Ecco alcuni consigli per i nostri cuccioloni:
  • CANI
Se il nostro cucciolo è il miglior amico dell’ uomo per eccellenza allora abbiamo in giro per casa un bel cane! Il freddo non arriva solo per noi ma anche per i nostri amici a quattro zampe!
Quelli che sono abituati a vivere all’ aria aperta possono sopportare gli abbassamenti di temperatura ma ricordiamoci sempre di lasciargli dei ripari confortevoli e di offrirgli un’ alimentazione adeguata. Il loro fabbisogno nutrizionale, come il nostro del resto, in inverno aumenta e necessitano di quantità maggiori di cibi e di più grassi.
aiutare animali mesi freddiAdottiamo questa tabella come riferimento:
– a 10° C aumentiamo la pappa del 10%,
– a 0° C del 25% ,
– sotto gli 0° C del 50%.
proteggere gli animali dal freddo Cuccia:
la cosa migliore sarebbe quella di usare del materiale coibentato, così da riuscire a tenere il calore senza disperderlo. Per gli amanti dell’ high tech ci sono anche le cucce riscaldabili.
proteggere gli animali dal freddo   Cappottino: Se il vostro cucciolone è abituato a vivere in appartamento, non risentirà degli sbalzi termici; non abbiate paura neanche quando lo porterete a passeggio, perché muovendosi produrrà calore.
Per i cani a pelo lungo, medio o che vivono la maggior parte del tempo fuori non è necessario acquistare un cappottino, mentre per quelli a pelo corto, magrolini o anziani è consigliabile acquistarlo.
Ora però non facciamoci guidare dalla moda, il cappottino deve essere lavabile, con fodera spazzolabile e con ganci comodi o regolabili. I nostri animali devono essere liberi di correre, sporcarsi e giocare senza essere strizzati in ridicoli completini! Come ci sentiremmo se un gigante ci conciasse come spesso facciamo noi con i nostri poveri amici?
  • GATTI 
Il gatto durante tutto l’anno ama accoccolarsi negli angoli più caldi e morbidi, figuriamoci in inverno! proteggere gli animali dal freddo
Nonostante sia dotato naturalmente di  pelliccia può subire  il freddo.
Se esce di casa è meglio fargli fare prima un po’ di ” ginnastica ”: facciamolo giocare un po’ in modo da far aumentare la circolazione sanguigna e facciamolo uscire durante le ore più calde, inoltre forniamogli un riparo protetto.
proteggere gli animali dal freddo Anche per i gatti, come per i cani, bisogna apportare delle modifiche al loro regime alimentare aumentando grassi e proteine, come ad esempio l’ olio di fegato di merluzzo ricchissimo di vitamina A.
proteggere gli animali dal freddo
Portare i Gatti fuori casa d’inverno, è possibile?
Non tutte le razze di gatti possono uscire, il gatto comune può farlo.
Quelli a pelo lungo, ad esempio, non subiscono il freddo, ma possono bagnarsi facilmente. Le razze invece a pelo corto con sotto pelo o a pelo semi lungo, sono in grado di affrontare l’ inverno solo se robusti.
Alcune razze invece, come il Siamese, sono molto delicate: hanno pelo corto senza sotto pelo ed è quindi meglio non farli uscire nei mesi più freddi.
proteggere gli animali dal freddo Con un micio in giro per casa facciamo attenzione ai termosifoni, i gatti adorano sdraiarcisi sopra ma termosifoni troppo bollenti i potrebbero seccargli la pelle e provocargli degli eccessivi sbalzi termici, facciamoli quindi riposare vicino al termosifone o su un  ripiano che gli eviti il diretto contatto con le piastre.
proteggere gli animali dal freddo
CRICETI 
I nostri bimbi sono stati contagiati dalla fase Hamtaro e hanno voluto in dono un criceto?
Ecco come aiutarlo nei mesi freddi: aiutare animali mesi freddi
solitamente come tutti i roditori, durante l’ estate accumula il cibo per i periodi in cui le temperatura scendono sotto i 5° C e va in una sorta di semi letargo con dei brevi risvegli per mangiare qualcosina. Vivendo in casa il criceto potrebbe anche non accorgersi dell’ arrivo dell’ inverno ma, se se ne accorge, può diventare meno attivo o addirittura entrare in uno stato di totale abbandono.
Ma non allarmiamoci, è il suo modo di reagire. Al massimo possiamo prenderlo delicatamente ed adagiarlo accanto ad una fonte di calore senza farlo uscire di casa e lasciandogli della lanetta per criceti o della stoffa carta.
VOLATILI 
E se per amico abbiamo un pennuto, come ci dobbiamo comportare?
Il freddo non arriva solo per noi ma anche per i nostri amici a quattro zampe! La maggior parte di quelli in vendita nei negozi di animali, provengono da zone calde con clima mite quindi possono essere molto sensibili a questi cambi climatici.
Se  vivono all’ interno l’ unica accortezza da avere è quella di non lasciare la loro gabbia in mezzo a correnti d’ aria, per quelli invece che vivono all’ aperto, bisogna dicumentarsi bene e comportarsi a seconda della specie.
Anche per loro dobbiamo variare un po’ il menù, magari aggiungendo semi di girasole, canapuccia, arachide o frutta secca che venendo assorbiti lentamente, li aiutano a mantenere la loro temperatura corporea ideale.
Pappagalli: per quelli che vivono in casa, il rischio di subire gli sbalzi è quasi inesistente. Quelli nati in cattività, o che hanno già passato da noi un’ invernata, si sono certamente acclimatati e hanno bisogno solo di una zona riparata da vento o pioggia.
Per quelli ancora non acclimatati bisogna lasciare nella voliera una zona di riparo coperta nella quale potersi rifugiare all’ occorrenza.
I canarini e gli altri tipi di uccellini possono restare all’ aperto se  messi in una gabbia riparata e coperta su tre lati in modo da non far scendere mai la temperatura sotto i 10-15°C. Nel caso non fosse possibile è meglio organizzarsi per ospitarli in casa perché altrimenti rischierebbero di morire congelati.
TARTARUGHE 
aiutare animali mesi freddiNon tutte le nostre amiche “corazzate” vanno in letargo, dipende infatti dalla specie e dalle caratteristiche climatiche presenti nei luoghi in cui le teniamo (ad esempio non fanno il loro pisolino se la temperatura non va sotto i 10°C ). Per quelle che vivono all’ aperto è consigliabile far fare una visita verso la fine di Agosto / Settembre per accertarsi del loro stato di salute. E’ importante che non abbiano problemi o parassiti perchè durante il letargo abbassano al minimo le loro funzioni vitali e le difese immunitari e questo le rende molto vulnerabili.
La cosa cambia un po’ per quelle d’ acqua: quelle adulte che vivono all’ aperto è importante che abbiano un laghetto profondo almeno 1 metro e di almeno 2 metri di diametro, e che sul fondo non ci sia fango ma foglioline o terriccio che le permettano di nascondersi.
Quelle che vivono in casa hanno un letargo differente, solitamente dovrebbero fare solo qualche pisolino in più perchè la temperatura delle nostre abitazioni non ha mai sbalzi eccessivi.
Adottando delle lampade che simulino il passaggio dal giorno alla notte (consigliato soprattutto per soggetti piccoli o malati ), le tartarughe continueranno a nutrirsi regolarmente senza poltrire troppo! Una volta riaperti gli occhietti per aiutarle a risvegliarsi possiamo fargli un bagnetto in acqua tiepida per farle iniziare di nuovo ad idratare l’ organismo, poi potremo riscaldarle con la luce naturale o con una lampada a luce calda.
Il freddo non arriva solo per noi ma anche per i nostri amici a quattro zampe! CONIGLI 
I batuffoli pelosi abituati a stare all’ aperto possono trascorrere tranquillamente l’ inverno anche in un balcone, temono più il caldo del freddo!
Ricordiamoci sempre, come per tutti gli animali che vivono all’ aperto, di controllare che l’acqua non geli e che siano in una gabbia isolata e spaziosa nella quale trovare rifugio dal vento o dalla pioggia.
Se siamo abituati ad ospitare il nostro amico batuffoloso in casa, continuiamo a farlo anche durante l’ inverno facendo attenzione alla presenza di spifferi.
aiutare animali mesi freddi

Qualunque sia l’ animale scelto da noi o dai nostri figli, va trattato con cura come un componente vero e proprio del nucleo familiare!

Passano con noi intere giornate e meritano di essere coccolati quanto noi! Se non siete informati e avete paura di sbagliare, informatevi sempre presso i veterinari e nei negozi specializzati e vedrete che anche i vorsti amici a due o quattro zampe, passeranno un bellissimo inverno all’ insegna del calduccio e del riposo!
Ora accendiamo il camino, prendiamo un bel libro, una coperta e accoccoliamoci coi nostri amici!

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