Tosse nei Bambini Rimedi: come alleviare la Tosse?
L’inverno è il tempo dei raffreddori e delle influenze. Se il bambino non smette di tossire, ti diamo qualche consiglio perché possa alleviare il suo malessere:
Quando si tratta di curare la tosse, si intende renderla più sopportabile, poiché risulta difficile eliminarla. Di fatto, si tratta di un meccanismo di difesa che conviene mantenere per prestare attenzione alle cause che la scatenano e così, curarla.
In ogni modo, se il bambino non smette di tossire, ci sono alcuni rimedi per alleviare il suo fastidio :
Pulire il naso: se il bambino è raffreddato, bisogna pulirgli il naso con una soluzione fisiologica o acqua marina sterile oppure aspirare il muco con un aspiratore specifico che si vende nelle farmacie.
Umidificare la casa: si può fare con un umidificatore. L’umidità protegge la mucosa. Al contrario l’aria secca e calda prodotta dal riscaldamento è controproducente per le mucose.
Somministrare molti liquidi: l’ideale è completare la dieta del bambino con acqua latte e succo di frutta. Se l’organismo è ben idratato le mucose si seccano meno. Anche un’ alimentazione ricca di verdura e agrumi risulta adeguata, poiché le vitamine contribuiscono a rafforzare il sistema immunitario del piccolo.
Non fumare in casa. Bisogna rispettare sempre questa regola. Non è cosa buona fumare nelle stanze in cui si trova il bambino e neanche vicino al camino
Portarlo dal pediatra. Non è male sottoporlo ad una visita pediatrica. Essa ti dirà se bisogna somministrare al piccolo qualche sciroppo o altre medicine per via orale o respiratoria.
La tosse può presentarsi in modi diversi. Vi offriamo una piccola guida per imparare a distinguere i tipi di tosse, le loro cause ed i possibili rimedi.
- Tosse secca: è dolorosa, perché irrita la gola in assenza di muco.
- Tosse produttiva: chiamata anche “tosse bianca”, in generale segue la tosse secca ed è caratterizzata da un’abbondante produzione di muco.
- Tosse convulsiva: forma violenta nella quale, in seguito ad una serie di rapidi colpi di tosse, segue un’inspirazione brusca e sonora.
- Tosse asmatica: è una tosse secca e molto fastidiosa, perché di frequente è accompagnata da fischi e da difficoltà respiratorie.
- Tosse canina ( chiamata cosi perché ricorda il latrato di un cane). Anche in questo caso, la tosse è secca e la gola irritata, due sintomi che possono portare a confonderla con la tosse provocata dall’asma. E ‘ causata dalla laringite ipoglottica ( un’infiammazione della laringe, la parte della gola dove si trovano anche le corde vocali all’altezza dell’ipoglottide, la zone inferiore)
Tosse notturna, quando il bambino ha la tosse di notte
Sebbene il piccolo non sia raffreddato, i riscaldamenti accesi possono mettere a rischio le sue mucose e provocargli tosse di notte. Vediamo come risolvere il problema.
L’aria calda e secca generata dai riscaldamenti può essere, almeno in parte, la causa dei colpi di tosse di cui alcuni bambini soffrono mentre dormono.
In effetti il caldo secco irrita la mucosa delle vie respiratorie, oltre a ispessire e far stagnare i muchi che si producono normalmente. Allo stesso modo, quando l’aria è secca, i filamenti microscopici della mucosa, che permettono l’espulsione del muco, sono meno mobili e favoriscono il problema.
Un altro effetto negativo dei termosifoni è che l’aria calda si muove per convessione fino all’alto, trasportando piccole particelle di polvere, che si trasformano in altri fattori irritanti.
Pertanto è conveniente areare la stanza dove dorme il bambino prima di metterlo a dormire. Nonostante ciò, è anche consigliabile mantenere accesi i riscaldamenti solo se è strettamente necessario per difendersi dal freddo, in modo da attenuare sempre più l’effetto irritante dell’aria calda.
D’altra parte, gli umidificatori risultano anche molto utili e pratici per evitare la secchezza prodotta dal riscaldamento. Sul mercato si trovano umidificatori a vapore freddo o caldo.
Fonte: mibebeyyo
























