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Favole per bambini originali: Storia del fiocco di neve

Simona

di Mamma Simona

06 Febbraio 2012

Nel Grande Palazzo di Ghiaccio vivevano 3 fate: Nel Grande Palazzo di Ghiaccio vivevano 3 fate: Cristallo, Candida e Bianca.
Erano tre sorelle molto sole, perché confinate nel freddo palazzo in vetta alla montagna più alta di tutto il mondo… talmente alta che la cima era sempre circondata da una coltre di nebbia, a tal punto che mai nessun umano era riuscito a vedere la punta della montagna.
Salire era impossibile, le guglie che la circondavano erano appuntite come punte di una lancia e tutta la montagna era avvolta da una magia che la rendeva inaccessibile.
Le tre fanciulle avrebbero tanto voluto vedere il mondo umano, vivere la vita delle ragazze della loro età, andare ad un ballo, avere delle amiche, correre nei boschi, conoscere dei coetanei e magari sposarsi e metter su famiglia.
Ma la loro madre, che aveva tanto sofferto per amore, essendo stata abbandonata dal padre delle sue figlie, non voleva che a loro venisse riservata la stessa sorte; per questo motivo prese la decisione di relegarle nel Palazzo di Ghiaccio, protette dal mondo esterno.
In realtà le fanciulle soffrivano per la mancanza di libertà e vivevano il palazzo come fosse una prigione.
Progettarono così di scappare per andare a vivere nel mondo degli uomini.
Approfittarono degli impegni della madre, Signora dei Ghiacci, che durante l’inverno era occupata ad accertarsi che il ghiaccio fosse presente laddove faceva freddo!
Elusero la sorveglianza, con la magia ruppero l’incantesimo che avvolgeva il Palazzo e arrivarono a valle.
Non ci volle molto perché le tre fanciulle si integrassero nella società umana, di lì a poco incontrarono tre bravi rNel Grande Palazzo di Ghiaccio vivevano 3 fate: agazzi che le amavano e con i quali vissero una vita felice.
La Regina del Ghiaccio non rivide più le sue figliole.
Pianse lacrime e lacrime per il dolore, ma ben presto si rese conto della felicità delle proprie figlie, osservandole dall’alto della cima della montagna.
Soffiò su una lacrima con tutto l’amore per le proprie figlie che aveva nel cuore, questa diventò candida, bianca e a forma di cristallo.
Chiamò quella lacrima fiocco di neve e lo donò agli uomini, in segno di riappacificazione col mondo umano.
Da allora d’inverno cade la neve.

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