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Obesità infantile

di Mamma Nadia

27 Maggio 2010

Chi segue da vicino il mondo del bambino, sente sempre più spesso parlare di obesità infantile.

Secondo i dati pubblicati dall’Istituto Superiore di Sanità e dall’ISTAT,  aggiornati al 2000, il 4% dei bambini risulta essere obeso mentre il 20% sovrappeso.
Nel 2003, la Federazione Italiana Medici Pediatri faceva addirittura salire le percentuali rispettivamente al 10% e al 30%.
Ogni genitore dovrebbe tenere a mente quali sono le cause e quali sono le “regole” per prevenire l’obesità.

La famiglia deve essere consapevole dei danni causati dalle cattive abitudini alimentari.

Un bambino sovrappeso ha altissime probabilità di diventare un adulto obeso e l’obesità ha delle complicazioni che riguardano l’apparato respiratorio, l’apparato osteoarticolare, l’apparato cardiocircolatorio, l’apparato digerente (e queste sono solo alcune).

Ci sono una serie di concause che portano un bambino all’obesità: insufficiente educazione alimentare – spesso i bambini preferiscono cibi molto calorici, ricchi di zuccheri, di grassi e bevande dolci – predisposizione genetica, sedentarietà, ambiente familiare, condizioni socioeconomiche.

E’ quindi utile intervenire durante l’età evolutiva per avere garanzia di risultati ottimi e duraturi.

Le regole da seguire per quanto riguarda la prevenzione, sono poche e semplici:
– Abituare il bambino a tre pasti regolari, cominciando con una colazione poco abbondante ma sostanziosa;
– Non premiare il bambino con troppi spuntini, specialmente se ricchi di zuccheri e ipercalorici;
– Non insistere quando il bambino è sazio o ha poca fame, per non rischiare di instaurare in lui un rapporto distorto con il cibo;
– Alternare il consumo di carne, uova e formaggi, che non vanno mai consumati insieme;
– Abituare i bambini ai giochi all’aperto e all’attività fisica.

Se, invece, il bambino è già grassottello, ecco alcuni semplici consigli:
– Svuotare cucina e frigorifero dai cibi tentatori, quali patatine, merendine, succhi di frutti, cioccolato;
– Proporre ad ogni pa
sto verdure crude o cotte (preferibilmente al vapore o al forno) senza condimenti grassi;
– Prediligere formaggi magri;
– Come spuntino di metà mattina e metà pomeriggio, offrire frutta fresca;
– Evitare che il bambino mangi troppo di fretta;
– Moderare le quantità;
– Non associare il cibo a qualcosa di speciale, né usarlo come premio.
– Favorire una regolare attività sportiva, cercando di assecondare le preferenze del bambino, e comunque spronarlo a camminare e ad usare le scale;
– Sottoporre il bambino alle visite pediatriche di controllo.

Naturalmente, siamo noi mamme e papà a dover dare il buon esempio.

Le informazioni di carattere medico contenute nel testo qui pubblicato sono state tratte dal sito del Ministero della Salute: www. salute.gov.it

Questo articolo ha carattere divulgativo e non sostituisce il parere del medico, che deve sempre essere consultato, ove necessario


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