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Stipendi medi in Italia: la risposta del Governo alle polemiche

di Mamma Filo

28 Febbraio 2012

Stipendi medi in Italia: la risposta del Governo alle polemicheArriva prontamente, già nella serata di ieri, la risposta di Palazzo Chigi sui dati resi noti dai maggiori organi di informazione, sugli stipendi medi annui degli italiani.
Il posizionamento relativo dell’ Italia risulta in linea con la media europea, e il valore assoluto nazionale supera ampiamente quello della Spagna e ancor più il valore della Grecia “, questo è il comunicato partito dalla sede del Governo italiano, tramite una nota dell’ Istat in riferimento ai dati raccolti dall’ Eurostat sull’ entità delle retribuzioni.
La nota dell’ Istat definisce poco chiara la tabella dell’ Eurostat, oltre a sottolineare che si basava su dati del 2006, non rendendo giustizia alle retribuzioni italiane che sono in linea con le restanti medie europee.
Quello che a detta dell’ Istat mette in dubbio l’ attendibilità dei dati è una nota posizionata sulla dicitura 2009, che in modo non chiarissimo indicava invece il 2006 come anno di riferimento alla raccolta dei dati.
Per effettuare una corretta comparazione dei dati, si può prendere in esame la sezione dello stesso comunicato Eurostat in riferimento al ” labout costs “che rilevano i costi del lavoro del 2008.
Questi dati ci permettono di valutare, anche in relazione degli altri Paesi dell’ Unione Europea, qual’ è il rapporto tra costi del lavoro e remunerazioni, smentendo la prima tabella che ci metteva al di sotto della Grecia e della Spagna.
Queste le due tabelle rese note nelle ultime 48 ore e, smentita a parte, esaminandole non brilliamo comunque per i risultati!
Per le medie degli stipendi siamo sempre dietro la Spagna, gli unici settori in cui i nostri vicini spagnoli sono messi un pò meno bene di noi sono quelli del commercio, ristorazione, trasporti e alberghi. Nella seconda tabella invece ci posizioniamo meglio, ma solo perchè i primati rappresentano invece una maggiore entità dei costi del lavoro, in cui con poca differenza dai francesi, gli ultimi ” classificati “, ci ritroviamo con i costi del lavoro orario e gli oneri sociali a carico del lavoratore, tra i più alti d’ Europa.
Stipendi europei: professioni a confronto ( Fonte Eurostat – Istat )
Stipendi europei: costi del lavoro a confronto ( Fonte Eurostat )
 

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