Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Case dell’acqua in Italia

Licia

di Mamma Licia

22 Marzo 2012

casa dell'acqua in italiaLe chiamano “Punti dell’acqua”, “Fontanelli”, “Chioschi”, “Fontane pubbliche”: sono le case dell’acqua, un luogo pubblico e aperto a tutti dove poter liberamente attingere acqua. Naturale, frizzante, a temperatura ambiente o refrigerata.

Sono degli impianti di produzione e distribuzione di acqua che rispondono alle preferenze di tutti i cittadini e utilizzano le risorse idriche degli acquedotti pubblici, sottoponendole ad un maggior numero di controlli rispetto all’acqua che sgorga dai rubinetti delle nostre case.

 in italia casa acquaLe Case dell’Acqua sono nate anni fa da un’idea di quattro aziende pubbliche milanesi (Cap Holding, Ianomi, Tam e Tasm) e presentano vantaggi non solo economici (si beve acqua pubblica), ma anche ambientali. In che modo? Innanzitutto riducendo le emissioni di CO2. L’imbottigliamento e il trasporto su gomma di 100 litri di acqua generano emissioni di anidride carbonica pari a 10 chili per ogni 100 chilometri; l’utilizzo dell’acqua erogata dalla rete pubblica, invece, insieme all’uso di contenitori ecosostenibili e bottiglie di vetro riduce non solo le emissioni di CO2 ( su 100 litri erogati si producono soltanto 0,04 chili di anidride carbonica ), ma anche il consumo di (bottiglie di) plastica.

Le Case dell’acqua sono molto numerose soprattutto al Nord, in particolar modo nella provincia di Milano, ma si stanno diffondendo anche alle regioni del Centro e del Sud.

Nell’ultima rilevazione effettuata, a giugno 2011,gli impianti installati erano 354, di cui 195 in Lombardia (71 nella solo provincia di Milano), 59 in Piemonte (55 nella sola provincia di Torino), 58 in Emilia Romagna, 28 in Toscana, 4 nelle Marche, 3 in Friuli Venezia-Giulia, 2 in Veneto, 2 in Valle d’Aosta, 2 in Sicilia, uno in Trentino Alto-Adige.

casa dell'acqua in italiaIl servizio erogato dalle Case dell’acqua è gratuito, la maggior parte dei Comuni infatti non fa pagare nulla. Le Case dell’acqua, inoltre, sono punti di incontro, di informazione e di aggregazione per tutti i cittadini che possono trovare in esse uno spazio nel quale discutere e promuovere la cultura del risparmio idrico e nel quale organizzare momenti di incontro ed eventi a tema.

Le Case dell’acqua si prestano anche a diventare luoghi in cui promuovere comportamenti ecologicamente sostenibili (ad esempio, distribuzione di latte fresco, di eco-detersivi, di sacchetti biodegradabili per la raccolta differenziata, di bottiglie di vetro) ed importanti occasioni di riqualificazione ambientale di parchi e strutture spesso abbandonate, come fontane pubbliche, ex-lavatoi, etc.

casa dell'acqua in italia Consigli per un corretto utilizzo delle Case dell’acqua (www.casadellacqua.com):

  • Prelevare al massimo 6 litri per persona al giorno
  • Evitare di fare scorte, ci si può rifornire ogni giorno
  • Accedere al servizio negli orari previsti dal Comune
  • Consumare l’acqua entro 48 ore: questo limite dipende dal fatto che i contenitori non sono sterili e l’acqua potrebbe quindi deteriorarsi nel tempo
  • Utilizzare preferibilmente bottiglie di vetro
  • Non lasciare i contenitori esposti al sole e alle intemperie

Leggi anche

Seguici