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Il viagra fa bene al cuore

Una ricerca dimostra che il viagra, farmaco usato nei casi di disfunzione erettile, può essere efficace anche nella cura di alcuni disturbi al cuore

Licia

di Mamma Licia

19 Aprile 2012

viagra e cuoreIl Sildenafil, più noto come Viagra, non è un farmaco utile solo nei casi di disfunzione erettile, ma – lo rivela una recente ricerca – efficace anche per la cura della cardiomiopatia diabetica, un disturbo determinato dall’insorgenza del diabete che può condurre ad uno scompenso cardiaco vero e proprio.

La ricerca, coordinata dal dottor Andrea Lenzi, è stata condotta da alcuni ricercatori italiani dell’Università La Sapienza di Roma su un campione di 59 uomini con un’età media di 60 anni affetti da diabete di tipo 2 e da cardiomiopatia diabetica ancora in fase asintomatica.

Ad ognuno di essi sono stati somministrati 100 mg al giorno di sildenafil o di placebo e, dopo tre mesi di terapia, s’è visto che il viagra ha prodotto miglioramenti significati rispetto al placebo sui soggetti coinvolti nell’esperimento, aumentando la forza delle contrazioni cardiache e facendo sì che il cuore riprendesse il movimento di torsione sul proprio asse tipico di una condizione antecedente la cardiomiopatia sofferta dai pazienti diabetici.

viagra e cuoreUn risultato, questo, che potrebbe aprire la strada a nuovi trattamenti per i disturbi cardiopatici e – ha spiegato Renzi – “ad una nuova classe di farmaci anti-rimodellamento e anti-scompenso cardiaco, che rappresenta la principale causa di morte nel paziente diabetico”.

Un altro studio italiano, condotto da ricercatori del Policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena in collaborazione con l’Università di Toronto, aveva già evidenziato l’effetto benefico del Viagra sul cuore, in particolare il sildenafil pare rivesta un importante ruolo protettivo nei confronti dell’endotelio, il tessuto che avvolge la parte interna delle arterie e delle vene ed il primo, all’interno del cuore, ad essere danneggiato in caso di infarto.

Un ritorno alle origini, quindi, per la pillola azzurra che, ricordiamo, fu studiata inizialmente per la cura dell’angina pectoris, ma i test clinici in seguito ne mostrarono la scarsa efficacia per i disturbi cardiaci rivelando invece i suoi effetti sull’erezione del pene e la sua migliore funzione nei casi di impotenza.

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