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Festa della mamma: azalea airc

Domenica 13 maggio riempiamo le piazze. Più siamo, più grande sarà il nostro sostegno alla ricerca. A Bolzano le Azalee della Ricerca verranno distribuite sabato 5 maggio

Licia

di Mamma Licia

05 Maggio 2012

Domenica 13 maggio riempiamo le piazzeTorna anche quest’anno, come da tradizione per la Festa della Mamma, l’Azalea della Ricerca dell’AIRC. Oltre 20.000 volontari saranno presenti sulle principali piazze italiane per distribuire la pianta ormai divenuta simbolo di questa giornata dedicata a tutte le mamme.

A fronte di un contributo di 15,00 euro si riceverà in omaggio una Azalea della Ricerca contrassegnata dal marchio dell’Associazione e si sosterranno concretamente i progetti di ricerca sui tumori femminili.

I tumori femminili, che colpiscono gli organi riproduttivi e il seno, sono tra i più diffusi e temuti.

Domenica 13 maggio riempiamo le piazze. Il tumore al seno,il più frequente nel sesso femminile, colpisce una donna su 10.

Ogni anno in Italia vengono diagnosticati 37.000 nuovi casi. Sono numerosi i fattori di rischio che stanno alla base del tumore al seno, alcuni modificabili (come gli stili di vita) altri no (come l’età e fattori genetico-costituzionali), ma la prevenzione deve iniziare presto con l’autopalpazione da eseguire con regolarità ogni mese a partire già dai 20 anni e con controlli annuali al seno affiancati alla mammografia annuale dopo aver compiuto i 50 anni.

Il tumore ovarico rappresenta il 3% di tutte le diagnosi di cancro.

Ogni anno, nel nostro Paese, vengono diagnosticati 5.000 nuovi casi. È un tipo di tumore che colpisce soprattutto dopo i 60 anni ed raro nelle donne al di sotto dei 30 anni. La diagnosi precoce del tumore ovarico è tutt’oggi molto difficile. I principali fattori di rischio sono l’età avanzata, una vita fertile lunga e l’assenza di figli; i fattori di protezione sono l’aver avuto molti figli, l’utilizzo della pillola anticoncezionale (come metodo per mettere a riposo le ovaie) ed una alimentazione ricca di frutta e verdura.

Domenica 13 maggio riempiamo le piazze Il tumore del collo dell’utero (o della cervice uterina) ha avuto negli anni una diminuzione di incidenza e di mortalità grazie all’introduzione del Pap-test, uno strumento molto efficace per la sua diagnosi precoce.

Oggi, in Italia, vengono diagnosticati 3.500 nuovi tumori con un’incidenza di un caso ogni 10.000 donne. È un tumore legato, nella maggior parte dei casi, all’infezione del virus del papilloma (HPV) che si contrae per via sessuale, anche se la maggior parte delle donne che contrae questa infezione non sviluppa il tumore della cervice, prova questa che il virus può essere eliminato dal nostro sistema immunitario.

Il tumore dell’endometrio rappresenta il 4% del totale delle diagnosi di tumori.

Oltre 7.700 nuovi casi all’anno vengono diagnosticati in Italia. Ad esserne colpite sono soprattutto le donne oltre i 60 anni. I fattori di rischio, oltre all’età, sono il sovrappeso e l’obesità. Non esistono al momento test particolarmente efficaci per una diagnosi precoce, ma le visite ginecologiche, effettuate con regolarità, sono il momento più importante sulla strada della prevenzione di questo tipo di tumore.

www.airc.it

 

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