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Roberto Straccia: suicidio, incidente o omicidio, l’autopsia e i molti dubbi sulla tragedia

Il caso di Roberto Straccia, il ragazzo 24enne scomparso a Pescara, il cui corpo fu poi ritrovato quasi un mese dopo a Bari, potrebbe essere archiviato.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

07 Maggio 2012

roberto straccia L’ autopsia effettuata sul corpo del ragazzo al Policlinico di Bari, il capoluogo di provincia pugliase sul cui litorale è stato rinvenuto il cadavere il 7 gennaio scorso, non è ancora pervenuta presso la procura di Pescara, anche se alcune notizie sono già state rese note.

Secondo quanto rilevato dai medici che hanno effettuato l’esame autoptico, il corpo del ragazzo non presentava evidenti segni di violenza e l’ acqua presente nei polmoni ha fatto supporre che lo stesso fosse ancora vivo e cosciente nel momento in cui è venuto a contatto con l’ acqua.

Ipotesi che escludono categoricamente l’ omicidio e avallano, come possibili cause della morte, il suicidio o l’ incidente.

Roberto Straccia è morto per annegamento e, sempre stando alle fonti Ansa, presto il caso sarà archiviato.

caso roberto stracciaRestano però ancora molti dubbi sulla sua morte, dubbi che parenti ed amici chiedono costantemente che vengano dissipati perché, convinti, che quel ragazzo allegro e attaccato alla vita, non avrebbe mai tentato il suicidio.

Soprattutto gli amici che, attraverso il canale del social network, con la fanpage di facebook “Troviamo Roberto Straccia”, lanciano il loro appello:

“Vogliamo la verità sul caso Roberto Straccia, non è giusto che tutto si concluda senza sapere cosa è successo davvero a Roberto”. Copiate questo messaggio e inviatelo via email ai seguenti due indirizzi, che corrispondono alle trasmissioni televisive “Quarto Grado” e “Chi l’ha visto?”: quartogrado@mediaset.it e  8262@rai.it . Inviate tutti questo messaggio per far si che si riaccendano i riflettori su una storia che merita di essere chiarita! Condividete questo messaggio sulle vostre bacheche!”

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