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Berlino è nata Missoula, primo cucciolo di puma dopo 22 anni

Fiocco rosa allo zoo berlinese Tierpark: l’11 aprile scorso è nata, da parto naturale, Missoula, una cucciola di puma, figlia del maschio, di origini tedesche, Gary e della femmina, canadese, Cheyenne

Licia

di Mamma Licia

31 Maggio 2012

Una nascita tanto attesa allo zoo di Berlino, nel quale non accadeva un evento simile da ben 22 anni. Dal dicembre 1990 per far nascere un cucciolo di puma era sempre stato necessario ricorrere al parto cesareo e nessun cucciolo era riuscito a sopravvivere.

La cucciola di puma è stata presentata alla stampa ed ai visitatori dello zoo il 30 maggio scorso.

Missoula è stata concepita agli inizi del 2012 (la gestazione dei puma dura circa tre mesi), insieme ad altri due cuccioli che però sono nati morti.

Le sue cure sono subito state affidate al personale dello zoo perché mamma puma ha respinto tutta la sua cucciolata.

Appena nata Missoula pesava 570 grammi, a poco più di un mese dalla nascita pesa già 7 chili. Comincia a nutrirsi di cibi solidi, come carni bovine e topi.

Il manto dei puma appena nati è di color beige ed ha macchie nere, ma nei 5-6 mesi successivi alla nascita si tinge di bruno-rossastro, il caratteristico colore della pelliccia di questi felidi.

In libertà, i puma possono raggiungere i 18-20 anni di vita, ma normalmente non arrivano a superare i 10 anni. In cattività la loro vita si allunga, fino a raggiungere i 25 anni o più.

I puma, chiamati anche coguari o leoni di montagna, sono animali solitari e si incontrano solamente durante il periodo dell’accoppiamento che dura di solito sei giorni. Alcune settimane prima del parto, il maschio puma abbandona la femmina incinta.

L’habitat naturale di questi felidi era, un tempo, tutta l’America del Nord e del Sud. Oggi, a causa delle ondate di sterminio che hanno dovuto subire e che li hanno portati vicini all’estinzione, riescono a sopravvivere ma in aree disabitate e non popolate dall’uomo. I puma si adattano a vivere in tanti spazi, dalla prateria alle foreste boreali, temperate e tropicali, dai semideserti all’alta montagna. Perlopiù fuggono l’uomo, rarissimi sono i casi in cui lo hanno aggredito.

[Foto: Panorama.it; Video: Repubblica.it]

http://video.repubblica.it/

 

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