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Buchi alle orecchie: quale l’età giusta?

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

13 Settembre 2010

Viviamo ormai nell’epoca in cui piercing e tatuaggi non hanno limite di età e di estensione, ma molte di noi, ancora oggi, si pongono la domanda: <<a che età mia figlia può fare i fori alle orecchie?>>.

Buchi alle orecchie: quale l’età giusta?

Buchi alle orecchie: quale l'età giusta?

E’ spesso considerata una pratica comune, a volte quasi un rito di iniziazione sociale, praticare fori alle orecchie delle femmine poco dopo la nascita.

Ma solitamente l’età consigliabile per eseguire i fori alle orecchie è quella in cui la bambina può decidere da sé se li vuole, se ha interesse a farli, oppure no, quindi bisognerebbe aspettare almeno fino a 8-9 anni. Se la bambina è consapevole di volerli sarà più tranquilla e anche i genitori di conseguenza.

 

Non è assolutamente vero che i buchi alle orecchie sono indolore, indipendentemente dal metodo che si usa e dal luogo nel quale vengono fatti.

Ogni individuo, essendo tale, è diverso dall’altro e per questo motivo si hanno diverse “soglie di tolleranza del dolore”. Chi ha la soglia di dolore bassa sentirà un bruciore tremendo e poco sopportabile, viceversa, chi ce l’ha alta proverà solo un pizzico.

Come rimedio al dolore esistono anestetici locali (sotto forma di crema) reperibili in farmacia.

Dove fare i fori ai lobi?

Solitamente si può andare nelle oreficerie, gioiellerie o nelle farmacie dove l’igiene dovrebbe essere maggiore.

Non affidatevi  mai ai botteghini improvvisati o luoghi non convenzionali, anche se promettono prezzi bassissimi il rischio di incorrere in malattie infettive è molto maggiore.

 

Fare molta attenzione alla strumentazione con cui viene eseguito il foro, deve essere sterile, ed è un vostro diritto pretendere che lo siano.

 

Ricordatevi sempre che chi esegue la foratura auricolare deve:

  • Essere maggiorenne
  • Avere una conoscenza basilare dell’igiene
  • Conoscere i dispositivi di foratura dell’orecchio

 

Esistono 2 tipi di dispositivi di foratura dell’orecchio: Cartuccia monouso con pre-orecchino incapsulato oppure a cartuccia protettiva.

Secondo le normative vigenti, la parte del dispositivo che provvede ad effettuare il foro deve entrare in contatto diretto con la pelle dell’orecchio soltanto tramite cartuccia monouso o cartuccia protettiva e le confezioni vanno aperte solo al momento dell’uso.

Qual è la procedura per effettuare una perforazione in totale igiene?

Buchi alle orecchie: quale l'età giusta?

Per prima cosa, l’angolo del negozio dove viene praticato deve essere pulito e l’attrezzatura deve trovarsi in un vassoio o contenitore di plastica. Poi l’operatore, dopo aver indossato rigorosamente guanti monouso in lattice, deve procedere a disinfettare il lobo con detergenti battericidi verificando che non vi siano abrasioni, verruche, cisti o altre condizioni delicate.

A questo punto verrà segnata, con una penna non tossica, la zona da “bucare” dove verrà appoggiata la pistola che spara un “proiettile” con un estremità a capocchia di spillo ovvero i pre-orecchini.

Questi, nei giorni successivi, dovranno essere ruotati alcune volte al giorno e disinfettati di tanto in tanto. Da tenere presente che se, dopo la perforazione, i lobi si gonfieranno sarà del tutto normale.

 

Le informazioni complete sull’assidua igiene della zona trattata dopo la foratura vengono fornite dall’esecutore sia verbalmente sia mediante un modulo informativo allegato al modulo per il consenso e per la registrazione dell’intervento che viene fatto leggere e firmare prima dell’intervento.

In caso di minori di 14 anni, sarà necessaria la firma del genitore/tutore.

 

Nonostante io abiti in una zona del sud dove è tradizione bucare le orecchie delle neonate in modo tale che acquistino più “femminilità” e non vengano scambiate per maschi (purtroppo ancora in molti la pensano così) sono assolutamente contraria a questa pratica. Oltre all’inutile dolore fisico procuratogli, non dobbiamo dimenticare che i bambini sono in continuo movimento e facilmente possono grattarsi, tirarsi le orecchie e non sempre possiamo controllare i loro movimenti. Inoltre la pelle dei bambini è molto delicata e, se viene praticato un foro, necessita di molte più attenzioni, cure e pulizia di quella di un adulto.

 

E poi a che scopo imporre un foro al lobo dell’orecchio a 5 mesi per poi negare un piercing al naso a 14 anni?

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