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Italia Spagna Europei 2012: storica sconfitta

Spagna contro Italia 4 a 0. L'Italia sconfitta dalla Spagna alla finale di Euro 2012

admin

di Redazione VitaDaMamma

02 Luglio 2012

italia spagna europei 2012: storica sconfittaNello sport c’è tecnica ma anche emozione, il corpo dello sportivo raramente lavora senza essere animato dalla passione. Tra gli anni 50 e gli anni 60\70 il sentimento calcistico, anche se espresso a livelli alti,  era persino libero dal giogo economico che oggi in parte ne condiziona l’impulso passionale.

Il calcio, che in Italia è tra i diversi sport quello più nazionalpopolare,  letto sotto la chiave della passione incarna sentimenti di condivisione, realizza l’incontro delle più distanti individualità sotto un’unica bandiera e ispira il sentimento di appartenenza.

Se in campo scende la nazionale e vince il Paese recupera un po’ della sua identità. Mentre italia spagna europei 2012: storica sconfittanel rettangolo di gioco si ricompone la penisola attraverso lo sforzo calcistico dei gladiatori in maglia azzurra, sugli spalti, dai divani dinnanzi alle televisioni o dalle piazze sovrastate dai maxi schermi ciascun tifoso si sente un po’ più nazionalista. E quando la nazionale scende in campo tifano proprio tutti: non solo i papà ma anche le mamme, i figli, i nonni, i bambini.

Il calcio diviene spesso la parafrasi di un momento storico, è stato così anche ieri sera quando l’Italia è scesa in campo contro la Spagna disputando un “match stanco”.

italia spagna europei 2012: storica sconfittaIl mister, che pure avrebbe dovuto rendersene conto già prima di schierare la sua formazione, ha scoperto di poter contare su pochi uomini capaci di sostenere la partita. I giocatori erano affaticati, pochi giorni di riposo e diverse deficienze fisiche trascinate con tenacia e fatica per tutto il corso degli europei, una identità di squadra e una struttura di gioco meno formate di quelle spagnole.

Di fatto ieri l’Italia ha vissuto una serata senza miracoli! La squadra ha rivelato con imbarazzante immediatezza la sua insufficiente forza fisica e la sua poca freschezza.

C’è chi dice che Cassano, attaccante con 50 minuti di autonomia nelle gambe eitalia spagna europei 2012: storica sconfitta nel fiato, pur avendo giocato benissimo, non poteva essere schierato sin dal primo minuto.

C’è chi dice che l’ultimo sfortunato cambio di Prandelli non fosse necessario e Thiago Motta poteva non entrare, quantomeno non era opportuno che entrasse in quel momento.

C’è chi da la colpa al mister e chi alla sfortuna. Intanto la storia ha tinto  amarillo e rojo (rosso e giallo, i colori spagnoli) la coppa del vincitore.

La nostra nazione somiglia in modo impressionante agli 11 di Prandelli, divenuti 10 dopo la caduta in campo di Thiago Motta. Siamo una nazione reduce da guide disattente ad orientarci su saldi binari programmatici, attualmente ci ritroviamo costretti a recuperare ogni forza e chiamati a metterla in campo malgrado la stanchezza, la pochezza dei mezzi di cui disponiamo e la fatica.

italia spagna europei 2012: storica sconfitta Prandelli ha certamente costruito una squadra che è arrivata ad una finale mai preannunciata. Nessun pronostico ipotizzava che l’Italia potesse disputare l’ultima partita degli europei … probabilmente ci siamo arrivati col cuore sulle gambe come comunemente dimostriamo di saper fare.

L’italiano è passionale, è cuore prima che razionale pensiero. E quando un progetto  finisce in malora, qualunque sia la ragione dell’infelice epilogo, si perde immediatamente di vista tutto il lavoro che ha condotto alla realizzazione dell’impresa … occorrerebbe, invece, tenere in debitto conto il fatto che un’impresa è tale pur se malamente conclusasi.

italia spagna europei 2012: storica sconfittaIeri non siamo stati sfortunati ma oggettivamente meno bravi, eravamo impreparati rispetto alla Spagna. Ciò non vuol dire che il secondo posto sia stato immeritato, anzi, dimostra che esso è frutto di una tenace costruzione di gioco e di squadra. E ciò, nemmeno, vuol dire che tutto sia stato ben fatto, alcune scelte tecniche potevano essere migliori o più felici. Tuttavia i demeriti ed i meriti vanno considerati come diversi elementi di un unico ragionamento più ampio volto a costruire un migliore futuro.

L’Italia è un paese caliente fatto di animose passioni, spesso però subiamo gli eventi e non sappiamo tornare su di essi, interpretarli criticamente e realizzare dalla esegesi del passato la crescita del futuro.

Scurdammoce’o’ passat’” … recita una vecchia canzone della tradizione popolare napoletana, individuando con precisione un atteggiamento specifico balotelli sconfitta finaledell’italiano medio che subisce la condizione de facto senza esaminarne le cause e le ragioni.

Dovremmo, per crescere, esplorare le ragioni del nostro vivere e vivere le cose dando loro il giusto valore … il calcio ha un valore minore della politica, il primo dovrebbe essere un diletto, un diversivo, una passione, la seconda, invece, dovrebbe interessarci perché da essa dipendono i nostri destini. E si dovrebbe più approfonditamente parlare dei mali della politica e delle scellerate scelte dei Mister dell’economia che oggi stanno determinando la nostra stanchezza in campo.

Insomma l’Italia degli Europei di Calcio merita un buon voto … quella dell’Euro deve ripensare al suo passato per assicurarsi un migliore futuro e mutuare un po’ del cuore proprio del tifo calcistico … perché il cuore tanto fa quando pulsa passionale!

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