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Saldi estivi 2012

I saldi sono alle porte, infatti il tempo d’attesa è giunto quasi a termine.

di Mamma Elisa

04 Luglio 2012

saldi estiviSabato 7 Luglio 2012 si aprirà ufficialmente in Italia la stagione dei saldi estivi.

Nonostante molti negozianti abbiano già iniziato da tempo ad effettuare un bel po’ di sconti e vendite promozionali, data la crisi che ha investito soprattutto il nostro paese, sono molti gli italiani che aspettano ogni anno puntualmente l’arrivo dei saldi per poter comprare qualcosa.

Certo, dopo la prima rata dell’IMU e il conseguente aumento di varie tasse, il badget a disposizione si è abbastanza ridotto, ma qualche cosina serve sempre e quale occasione migliore se non quella dei grandi ribassi?

Certo non sempre tutti i negozianti si rivelano onesti, per questo, prima di fare un acquisto, è bene seguire delle regole:

  • Controllate che sull’etichetta sia ben esposto e non coperto  il prezzo originale seguito dalla percentuale di ribasso e dal prezzo finale.

Non vi fidate  di quei negozianti che non espongono mai il prezzo di partenza perché è un elemento che non può essere omesso, per questo chiedete delle valide spiegazioni.

  • saldiSe vi dicono che i capi durante i saldi non possono essere sostituiti  lamentatevi perché, se conservate lo scontrino, i vostri acquisti devono essere cambiati.

Qual è la normtiva sui cambi durante i saldi?

Cambi merce la possibilità di cambiare la merce acquistata è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante. Ove la merce sia esente da difetti il negoziante ha facoltà di non cambiarla affatto, di cambiarla o di rendere in luogo della merce un buono all’acquirente.
Ciò vale come regola generale ed a meno che il prodotto risulti danneggiato o non conforme (art. 1519 ter cod. civile introdotto da D.L.vo n.24/2002).

In caso di prodotto difettoso o non conforme (cioè non idoneo all’uso per cui è stato comperato) il negoziante ha l’obbligo della riparazione o della sostituzione e, nel caso in cui ciò risulti impossibile, ha l’ obbligo alla riduzione o la restituzione del prezzo pagato.
Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del bene entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

Cosa succede se durante i saldi viene venduta merce difettata?


E’  genericamente ammesso che merce leggermente difettata venga venduta a prezzo ridotto.
Tuttavia la vendita deve avere luogo senza inganni perciò è necessario che la merce riporti l’indicazione del difetto ( “danni da acqua”, “lievi difetti di fabbricazione” e basta anche la genertica indicazione di  “merce difettata”).
Acquistando un capo difettato, a fronte dell’indicazione del difetto, l’acquirente è consapevole di ciò che sta portando a casa e  non potrà ex post far valere alcun diritto per i difetti (indicati e quindi conosciuti o conoscibili leggendo l’etichetta).
Diversamente in mancanza di qualunqua indicazione si suppone che  la merce saldata sia in perfetto stato e il riscontro di un  difetto da pieno diritto alla riparazione, riduzione del prezzo o al cambio.

  • Se nel negozio prescelto, in genere, durante l’anno, si può pagare con la carta di credito, anche durante i saldi si potrà usufruire di questo servizio. Esistono negozianti un po’ furbetti che, per non pagare spese bancarie, per avere il contante subito a disposizione, ecc., dicono che il POS è rotto oppure che durante i saldi non si può utilizzare. Anche in quest’ultimo caso lamentatevi perché il servizio dovrebbe essere garantito sempre.
  • Prima dell’acquisto finale controllate che  i capi in saldo non presentino dei difetti, che siano dell’ultima collezione,  perché durante i saldi, si sa, spesso si trovano esposti nei negozi anche capi degli anni precedenti.
  • Se riuscite, per evitare di perdere tempo successivamente, in questi giorni “pre-saldi” fate qualche giretto nei vostri negozi preferiti. In questo modo potrete fare una prima selezione dei capi che andrete poi ad acquistare a prezzo ribassato.
  • Ricordate che nei primi giorni raramente troverete la merce ribassata del 50%, difatti il ribasso sarà più alto nelle settimane successive.

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