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Relazione madre figlio neonato: il bonding

Il bonding: legame madre-bambino

di la tua ostetrica Roberta

06 Luglio 2012

Il bonding, termine inglese per indicare “legame”, è un fenomeno di base presente in natura, importante non solo per la sopravvivenza fisica del bambino, che non saprebbe altrimenti cavarsela da solo, ma anche per quella mentale e per la sua crescita.

Inizia nel periodo prenatale, si consolida dopo la nascita per proseguire fino al primo anno di vita del bambino.

Non è un semplice processo fisico, ma avvolge la sfera emozionale, ormonale e spirituale, consentendo lo svilupparsi della relazione di attaccamento madre-bambino, elemento essenziale per le future relazioni affettive e sociali.

I due pediatri Klaus e Kennel  sono stati i primi a parlare del bonding come attaccamento genitore-bambino.  Nei loro studi verificarono che sia i piccoli umani che quelli animali, se accarezzati dalla madre, presentavano un maggior equilibrio fisico, mentale ed emozionale.

Al momento della nascita, il contatto pelle a pelle, l’odore, i primi sguardi, l’ascolto della voce materna, permettono alla mamma e al bambino di conoscersi consentendo l’instaurarsi dei sentimenti di attaccamento e di accudimento.

Un forte legame genitore-bambino, da una parte, permette una migliore risposta della madre ai bisogni del bambino, dall’altra, rafforza l’attaccamento del bambino alla figura genitoriale.

La fase dopo il parto è il periodo più importante per stabilire un rapporto affettivo e, non a caso, proprio in questo momento vengono attivati alcuni omoni che facilitano l’instaurarsi del bonding.

  • L’ossitocina, chiamato l’ormone dell’amore, predispone all’allattamento, aumenta la temperatura corporea materna per tenere caldo il bambino, induce il comportamento materno e favorisce l’innamoramento madre-bambino.
  • L’adrenalina, che rende la mamma più energica, consentendole di prestare le giuste attenzioni al nascituro.
  • La prolattina, che agisce sulla produzione del latte e stimola comportamenti materni di accudimento.

 

Quindi, quali sono le buone pratiche, affinché si instauri il bonding?

  • Contatto precoce pelle a pelle alla nascita
  • Allattamento subito dopo il parto
  • Contatto visivo
  • Ascolto della voce materna

Come intervenire se il bonding non si è realizzato a causa di problemi insorti alla nascita?

Il massaggio infantile può essere un valido strumento per attivare il processo affettivo.

Il contatto fisico tra madre e bambino facilita l’attivazione di tutti quei processi che portano a migliorare il legame affettivo e di accudimento e che favoriscono l’innamoramento reciproco.

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