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Medagliere Olimpiadi 2012: medaglia di bronzo per Mangiacapre e Sarmiento

Il medagliere italiano è ora a quota 21 grazie alle medaglie di bronzo conquistate da Vincenzo Mangiacapre nella boxe e da Mauro Sarmiento nel taekwondo.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

11 Agosto 2012

olimpiadi londra 2012Grazie alle due medaglie di bronzo conquistate ieri, il Medagliere azzurro viene aggiornato di altre due unità, raggiungendo così quota 21: 7 ori, 6 argenti e 8 bronzi.

Due vittorie conquistate dai “picchiatori” italiani che, seppur non riuscendo ad arrivare in finale, hanno ugualmente dimostrato il loro valore e la loro abilità salendo sul terzo gradino del podio.

Vincenzo Mangiacapre, giovane 23enne originario di Marcianise (CE), ha ceduto sotto i colpi del cubano Roniel  Iglesias Sotolongo, perdendo la semifinale per 15-8, sconfitta che gli ha comunque permesso di conquistare la medaglia di bronzo.

Una medaglia che, stando ai primi commenti di Mangiacapre, ha un gusto amaro, in quanto convinto di poter fare di più:

olimpiadi londra 2012“Ho dato tutto ma oggi ero stanco, ancora non avevo recuperato dal match precedente (incontro valevole per la semifinale contro il kazako – ndr). Sono abituato ad avere tra un incontro e l’altro tre giorni di riposo, qui invece avevo combattuto appena l’altro ieri. Oggi ero molto veloce ma per la stanchezza non mi partivano i colpi, sentivo le braccia troppo pesanti. Peccato, sono rammaricato perchè mi sento il più forte. Credo di essere l’unico pugile che riesce ad emozionare il pubblico e a far vedere quali sono i colpi belli. Ma oggi non mi riusciva niente. In fondo la medaglia che tutti si aspettavano da me io l’ho vinta, ma non sono soddisfatto. Comunque spero di essere stato un esempio di determinazione per tutti i ragazzi di Marcianise”.

Nessun rimorso invece per Mauro Sarmiento, vincitore della medaglia di bronzo nel Taekwondo nella categoria fino a 80 Kg.

L’atleta 29enne è più che felice di aver conquistato l’ultimo gradino del podio, confermando così, come ha affermato lui stesso, che “l’argento di Pechino non era fortuna.

Sarmiento ha battuto per 4 a 0 l’afghano Ahmad Nesar Bahawi nella finale valevole per il terzo posto e il suo primo pensiero è stato per la sua futura paternità:

olimpiadi londra 2012“È una medaglia che per me significa tantissimo, è la conferma che quel secondo posto di quattro anni fa non era stato un colpo di fortuna. La dedico a mia figlia Sofia che nascerà a gennaio”.

“Sarmiento c’è, e l’ho dimostrato – continua l’atleta – Ho fatto vedere a quelli più giovani di me che nel taekwondo bisogna stare calmi, altrimenti c’è il rischio di farsi male. Certo quel match di semifinale perso contro lo spagnolo Garcia quasi all’ultimo secondo lo sognerò a lungo, e a un certo punto non ho capito nulla. Poi sono stato bravo a recuperare e a farmi trovare pronto per la sfida per il bronzo”.

Oggi invece sarà la volta di un altro picchiatore: Clemente Russo nella finale di Boxe dei Pesi Massimi.

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