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Mal d’auto cani

Mal d’auto nei cani: come prevenirlo e curarlo

Paola

di Paola Pozzato

14 Agosto 2012

Il mal d’auto, o cinetosi, è un fastidioso disturbo di cui soffriamo non solo noi umani, ma  anche i cani e gatti.

Il Ministero della Sanità infatti ha stimato che il 17% degli amici a quattro zampe soffre di questa patologia e a soffrirne maggiormente sono i cuccioli.

 I principali sintomi del mal d’auto sono:

  • Ipersalivazione
  • Affanno
  • Grandi sbadigli
  • Nausea
  • Vomito
  • Diarrea

La cinetosi è causata da un’eccessiva stimolazione dell’apparato vestibolare dell’orecchio interno. Nel cane e nel gatto questo piccolo disturbo può essere un fattore scatenante di stress, perché l’animale potrebbe collegare il momento del viaggio a un momento traumatico.

Cosa possiamo fare per prevenire questo malessere?

Il mal d’auto si può contenere  abituando il vostro amico peloso fin da piccolo a viaggiare in macchina, con percorsi brevi all’inizio e magari portandolo a fare una passeggiata al parco. L’animale verrà  così gratificato  positivamente. Inoltre non rimproveratelo se vomita nell’auto, ma cercate di coccolarlo.

Se dovete affrontare un viaggio di medio o lungo tragitto, i piccoli accorgimenti che potete adottare per evitare che insorga il mal d’auto sono:

  • Fate mangiare l’animale almeno  3 ore prima della partenza
  • Non fatelo bere a ridosso dell’orario previsto per il viaggio
  • Fate una sosta ogni ora, facendo scendere il vostro amico pelosetto  dalla macchina e dandogli magari da bere un goccio di acqua fresca ( non molta, perché potrebbe scatenare il vomito)
  • Cercate di guidare dolcemente,  evitando il più possibile brusche frenate e sobbalzi.

Infine ricordate di portare sempre con voi, quando viaggiate  con voi il vostro animale, una ciotola pulita, dell’acqua fresca, crocchette e delle salviettine profumate.

Se nonostante tutti questi piccoli accorgimenti il cane o il gatto continuano a manifestare il mal d’auto, è consigliabile che vi rechiate dal vostro veterinario di fiducia per valutare un’eventuale terapia farmacologica.

Buon viaggio !

Tratto da Royalcanin.it, consulenza del dott. Flavio Morchi – Medico Veterinario:

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