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Miss Italia 2012, 9 e 10 settembre: 73esima edizione all’insegna della bellezza intima e spirituale

Federica Federico

di Federica Federico

08 Settembre 2012

miss italia 2012La società contemporanea è definita (ed a ragion veduta è realmente definibile) come la società dell’opulenza, del consumismo e dell’immagine. Lo scialacquamento è figlio dell’esigenza di possedere (mostrando ciò che si padroneggia), è il risultato della smania di apparire e dell’ansia di avere. Laddove possedere, apparire ed essere non concorrono alla felicità dell’uomo ma servono per “dominare il mondo”.

È più facile aggredire per principio  piuttosto che vivere costruendo una condizione di equilibrio emotivo, civile e sociale tale da non trovarsi né nella posizione dell’aggredito, né nell’urgenza di dovere aggredire.

L’aggressività che caratterizza la nostra vita sociale si manifesta in molti modi diversi e passa sovente attraverso l’immagine (immagine pensata come imposizione manifesta di un sé che non necessariamente corrisponde ad intenzioni ideali, aspirazioni e progetti).

La foga verbale, l’imposizione di stereotipi di bellezza postici e irreali, l’ansia di eludere le regole, la smania di avere più di quanto già non si detenga e più ancora di quanto non possegga chiunque altro, sono tutti atteggiamenti umani diffusi, quasi comuni, ed espressioni di una moderna prepotenza sociale.

Anche la bellezza, ove venga intesa come strumento di affermazione e come bisogno non soggettivo ma equanime, diviene un’arma che i giovani possono rivolgere contro se stessi ed a danno di una serena crescita emotiva, culturale ed emozionale.

Investire soltanto sulla bellezza può inaridire l’animo.

A quanto pare questa lapalissiana considerazione ha raggiunto anche  Montecatini Terme, il regno del fascino made in Italy, sede della kermesse di  moda e bellezza più ambita e famosa del nostro paese: Miss Italia.

Miss Italia compie 73anni viene sempre proposta come una manifestazione giovane, contemporanea e persino innovativa.

Patrizia Mirigliani, figlia dello storico patron Enzo, si prende personalmente cura delle aspiranti Miss, badando con particolare dedizione alla costruzione di una kermesse al passo con i tempi.

Dalle pagine del magazine “Più Sani Più Belli”, la signora Mirigliani lancia a noi mamme un appello (che sa di monito … ma elargito da chi della bellezza ha fatto un business):

<< fascino miss italiaLo scorso anno ho stilato un vero e proprio decalogo del bon ton di Miss Italia con suggerimenti e regole da rispettare, tra cui: no a piercing a vista, a lenti a contatto colorate, a rifacimenti fisici troppo vistosi, a unghie ricostruite.

Miss Italia è un modello per tante coetanee e deve essere il più possibile semplice e naturale.

Se, invece, un difetto fisico crea seri problemi psicologici a una ragazza, allora è giusto pensarci e non saremo noi certo a giudicarla, ma rifarsi il seno imitando un’attrice, le labbra come Angelina Jolie o un tatuaggio, un piercing vistoso come un’amica è controproducente e non aiuta a migliorare il rapporto con se stesse.

Forse però questo discorso bisognerebbe farlo prima ad alcune mamme che dovrebbero educare le figlie ad accettarsi e insegnare loro che la bellezza è utile, ma deve essere accompagnata da un valore interiore, altrimenti diventa un involucro senza contenuti>>.

– Ebbene, da mamma, alle parole della Signora Mirigliani ed agli involucri che vengono liberati sulle passerelle delle sfilate modaiole preferisco l’insegnamento di  Milan Kundera che scriveva:

<< La preoccupazione per la propria immagine, è questa la fatale immaturità dell’uomo. E’ così difficile essere indifferenti alla propria immagine. Una tale indifferenza è al di sopra delle forze umane. L’uomo ci arriva solo dopo la morte. >>

A Miss Italia non sarà arrivata la voce di Kundera ma è giunto l’eco del Mahatma Gandhi: sospinta da un’esigenza di introspezione e miss italia 2012saggezza, la signora Mirigliani ha condotto a MontecatiniTerme Tara Gandhi. Così le aspiranti miss hanno indossato magliette bianche con impressi aforismi del Mahatma Gandhi, si sono date la mano ed anno costruito un immaginifico cerchio dell’amore e della bellezza, hanno alzato le mani al cielo cercando la pace dello spirito.

Naturalmente sono state costantemente fotografate e gli scatti rendono “immagini” bellissime di una edizione di Miss Italia votata alla spiritualità.

  • Ma le Miss in costume o in jeans e t-shirt targata Gandhi lo sanno o non lo sanno chi è il Mahatma e cosa ha costruito?

Il settimanale “F” è in edicola con un pezzo intitolato “Ragazze, non prendeteci in giro: la bellezza è il vostro capitale!”

– Ecco che, anora e sempre da mamma, aderisco all’ispirazione del titolo di “F”.

Sfogliando le pagine della stessa rivista si scopre che solo il 28% delle Miss legge un libro all’anno. Certo, ciò posto, è cosa buona e giusta sollecitare almeno la lettura delle t-shirt!

Patrizia Mirigliani non sottovaluta l’aspetto intimista e fa suo il problema dell’ostentazione della bellezza fine a se stessa. Forse per questo l’edizione di Miss Italia 2012 sarà morigerata ed intimista?

Su Vero del 6 settembre si legge:fascino miss italia

<< Mi sono chiesta perché in uno studio televisivo una ragazza dovrebbe indossare un costume da bagno. Abbiamo così optato per il “costume della bellezza”, che comunque non sarà castigato>>, così sentenzia la Signora Mirigliani ed aggiunge << La donna va presentata in tv con la dignità che merita>>.

Di certo il concetto di dignità è piuttosto vasto, si tratta di un’idea complessa ed articolata che emerge negli anni e che non è necessariamente estranea ad una donna che sfili in bikini. Roberta Capua, esempio emblematico di Miss con la M maiuscola, dimostra da anni l’essenza della Miss. Anche lei ha sfilato in bikini ma più di altre ha saputo usare il cervello sotto la corona.

 

  • Minimizzare il “bikini” in una kermes che nasce per massimizzare il corpo è forse un tentativo estremo di dare nuova luce ad una cosa vecchia che rischia un oscuramento, un calo d’interesse o una regressione?

 

Miss Italia è come Veline: delle sensuali ragazze poco vestite si contendono la corona della più bella. La bellezza è un fatto e la “contesa” volta alla conquista del titolo di “più bella” è una realtà connessa alla bellezza stessa … una realtà vecchia come il mondo.

La bellezza di Elena scatenò la guerra di Troia … ma questo le Miss lo sanno?

fascino miss italia Alle nostre figlie non dobbiamo solo spiegare l’uso della bellezza, ma la sua correlazione al fascino, alla seduzione e all’amore.

E forse per farlo tal volta dobbiamo anche spegnere la tv!

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