Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Terremoto tra Cosenza e Potenza: scossa di magnitudo 5 provoca un morto

Forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 registrata stanotte nel Pollino, al confine tra la Calabria e la Basilicata

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

26 Ottobre 2012

Terremoto nel pollino

Una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.0 è stata registrata stanotte nella zona del cosentino, sul massiccio del Pollino.

L’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) ha riferito che l’epicentro è stato registrato nei comuni di Mormanno e Laino Castello e che altre 4 forti scosse si sono susseguita a quella più intensa delle ore 1:05.

Magnitudo 2.7, 3.3, 2.1 e 2.5: sono queste le intensità dei movimenti tellurici registrati fino alle ore 1:35 e che, assieme alla più forte avvertita anche a Taranto e Napoli, hanno causato danni a persone e cose.

Un uomo di 84 anni, infatti, è deceduto a Scalea (CS). Si presume che la morte sia dovuta al forte spavento subito in seguito alla scossa più forte.

Evacuato l’ospedale di Mormanno, paese nel quale è stato identificato l’epicentro del sisma, a causa dei crolli e delle lesioni riportate dalla struttura, ritenuta ora non più sicura. I pazienti ricoverati sono stati trasferiti in altri nosocomi più sicuri o dimessi.

Terremoto nel pollinoAnche a Laino Borgo si è resa necessaria l’evacuazione di una casa di riposo per anziani. Anche questa struttura ha riportato forti danni in seguito al terremoto, risultando non più agevole per gli anziani ospiti che vi risiedevano.

In un primo momento si era anche diffusa la voce di un piano d’evacuazione dell’intero paese di Mormanno, voci prontamente smentite dal sindaco del paese Guglielmo Armentano che ha così dichiarato al “Corriere.it”:

“Siamo in piena emergenza. La scossa è stata tremenda, ora sono in ricognizione con la Protezione Civile. Nelle vie del centro sono caduti tegole, calcinacci e cornicioni. Questo sciame va avanti da più di un anno. Dopo la scossa del primo e due ottobre avevo già scritto al capo della Protezione Civile Gabrielli per cercare di capire come affrontare la situazione in Calabria”.

Leggi anche

Seguici