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Adriano Celentano e Chopin: è veramente plagio?

Il clan di Celentano risponde alle accuse di plagio. Il pianista Nazzareno Carusi risponde dalle pagine di Libero.

Redazione VitaDaMamma

di Redazione VitaDaMamma

29 Ottobre 2012

Adriano Celentano  Tempo fa, il noto cantante Adriano Celentano veniva accusato di plagio: la canzone “Ti penso e cambia in mondo”, cantata in coppia con Gianni Morandi, sarebbe simile al Preludio op.28 n.20 di Chopin.

A muovere tale accusa è il pianista Nazzareno Carusi che, lo scorso 7 marzo, poco dopo la presentazione del brano al Festival di Sanremo 2012, aveva denunciato il plagio attraverso le pagine web di Panorama.it.

Adriano Celentano e Chopin Per avvalorare la sua teoria, Carusi ha girato un video nel quale lui stesso esegue al pianoforte il preludio di Chopin mentre Federica Balucani, cantante lirica (soprano) conosciuta nel programma Italia’s Got Talent, ha interpretato il testo di Celentano, ovviamente seguendo la melodia del grande compositore polacco.

Una forte accusa che, all’epoca dei fatti, non destò eccessivo clamore ma che è stata ripresa all’inizio del mese di ottobre, in contemporanea con il concerto tenuto dal noto cantante e trasmesso in diretta su Canale 5, Rock Economy.

Il clan di Celentano, attraverso il suo blog, risponde con una precisazione ufficiale, allegando la stessa alla pubblicazione del video su youtube:

Adriano Celentano e Chopin “Leggiamo rilievi circa un presunto plagio di Chopin nell’introduzione della canzone Ti penso e cambia il mondo cantata da Adriano Celentano. Teniamo a precisare che gli autori della parte musicale sono Stephen J. Lipson e Matteo Saggese, già collaboratori tra gli altri di Celine Dion e dei Rolling Stones, mentre Celentano ne è l’interprete. In ogni caso un richiamo a Chopin potrebbe essere una semplice citazione tra l’altro consentita in quanto si tratterebbe di una composizione di pubblico dominio”.

Nazzareno Carusi però non si ritiene soddisfatto di tale precisazione e riparte all’attacco attraverso il suo blog “Note roventi”:

“Precisare non vuol dire smentire, quindi benissimo, si sono accorti che ho il mio perché. Però preciso anch’io. Presunto plagio di Chopin nell’introduzione? Una semplice citazione? Potrebbe essere, ma non è. La musica di Ti penso è così: la melodia è una variazione di quella del Preludio op.28 n.20 di Chopin e l’accompagnamento è sostanzialmente lo stesso Preludio per intero. Celentano è solo l’interprete? Certo, e l’ho detto in tutte le salse. Insieme col riconoscimento che per me (quando canta) è un mito.”

 

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