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New York dopo l’uragano Sandy: pericolo ratti

La Grande Mela infestata dai topi

di Mariangela Saulino

05 Novembre 2012

Passato l’uragano Sandy la città di New York comincia a fare la conta dei danni ed a riorganizzarsi ma un altro pericolo che la minaccia è la presenza dei ratti che si aggirano per le strade.

Le colonie di ratti sono storicamente da sempre presenti nelle grandi città e, pare che, nonostante le inondazioni dei tunnel non siano state decimate.

Rick Ostfeld, del Cary Institute of Ecosystem Studies, afferma che la maggior parte dei ratti siano sopravvissuti all’uragano. Corrono bene, sanno nuotare e sono capaci di arrampicarsi ovunque, queste le caratteristiche che avrebbero consentito loro di salvarsi. Secondo l’esperto i topi sono in grado di nuotare per almeno duecento metri e che “i topi si sono diffusi nel Mondo saltando giù dalle navi. La famosa leggenda dei topi che lasciano la nave che affonda è basata sulla realtà”.

Si stima che la quantità di ratti presenti a New York sia pari almeno al numero dei suoi abitanti e, se si pensa, che la città conta otto milioni di cittadini la proporzione è inquietante.

Un aspetto fondamentale della questione, oltre alla loro presenza fisica, è la pericolosità delle malattie trasmesse da questi animali.

Sono patologie che hanno un periodo di incubazione di almeno due settimane per cui bisognerà aspettare ancora per capire quali danni sono stati in grado di provocare.

I sintomi sono simili a quelli dell’influenza ma, in realtà, si tratterebbe di malattie molto gravi come la leptospirosi, il tifo, la peste e la salmonella.

I ratti potrebbero essere attratti anche dai cibi avariati che si trovano nelle strade e, quindi, venire allo scoperto con più facilità.

Ennesimo problema che i cittadini della Grande Mela devono affrontare perché, nonostante, Sandy sia passata già da qualche giorno i suoi effetti si sentiranno ancora per molto tempo.

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