Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Carenza di ferro, come evitarla: linee guida dell’Accademia Americana di Pediatria

DanielaBrancaccio

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

13 Ottobre 2010

La carenza di ferro è uno tra i problemi più comuni tra i bambini, ma spesso non è controllata, comportando implicazioni a lungo termine sullo sviluppo e il comportamento. In un resoconto clinico rilasciato alla Conferenza Nazionale dell’Accademia Americana di Pediatria a San Francisco, sono state stabilite delle linee guida per aumentare l’assunzione di ferro nei neonati e nei bambini nonché per migliorarne i metodi di diagnosi e controllo.

Latte in polvere e omogeneizzati  sono stati introdotti dagli anni settanta e da allora la carenza di ferro nei bambini è diminuita. Tuttavia ancora  si riscontra nel 4%  a sei mesi, nel 12% a dodici mesi e rispettivamente nel 6.6% a un anno oscillando fino al 15.2 %  a tre anni. I prematuri allattati al seno e i bambini con disabilità sono ovviamente i più a rischio.

Il resoconto dell’ AAp (Accademia Americana di Pediatria) propone delle analisi più dettagliate ed efficaci a riguardo ma soprattutto fa delle raccomandazioni per prevenire la carenza di ferro attraverso l’alimentazione. Essa raccomanda quindi diversi livelli di ferro a seconda dell’età:

  1. NEONATI ALLATTATI CON LATTE MATERNO: hanno ferro sufficiente fino ai quattro mesi di vita. Dopodichè, considerando che il latte materno possiede poco ferro, i lattanti dovrebbero ricevere 1 mg di ferro per via orale al giorno ogni kg di peso corporeo.
  2. NEONATI ALLATTATI CON LATTE ERTIFICIALE: il latte artificiale contiene abbastanza ferro da non necessitare di aggiunte. Il latte intero non va usato prima dei dodici mesi di vita.
  3. DAI 6 AI 12 MESI: hanno bisogno di 21 mg di ferro al giorno per ogni kg di peso corporeo. Oltre agli omogeneizzati, bisogna introdurre velocemente la carne rossa e le verdure che contengono più ferro. Supplementi liquidi si possono utilizzare se il bisogno di ferro non è soddisfatto.
  4. DA 1 A 3 ANNI: necessitano di 7 mg di ferro al giorno, meglio se proveniente da cibo come carne rossa, verdure e frutta ricca di vitamina C che favorisce l’assorbimento del ferro. Si possono utilizzare anche integratori multivitaminici.
  5. PREMATURI: tutti i bambini nati prematuri devono ricevere almeno 2 mg al giorno di ferro per kg di peso corporeo, per un  anno, corrispondenti all’ammontare di ferro presente nel latte in polvere. I prematuri allattati con latte materno devono ricevere un supplemento di 2mg i ferro al giorno per kg di peso corporeo a partire dall’età di un mese fino a quando non iniziano a mangiare i primi omogeneizzati.

Fonte: http://www.aap.org/pressroom/Ironfinal.pdf

Leggi anche

Seguici