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Caso Petraeus: Paula Broadwell e un intrigo tra amore e tradimento

di Mariangela Saulino

12 Novembre 2012

Triangolo Petraeus, Paula Broadwell e la donna misteriosaSi chiamerebbe Jill Kelley la donna destinataria delle mail di minaccia inviate dall’amante del generale Petraeus. Il sito della Associated Press riporta che la donna lavorava come ufficiale di collegamento presso il Dipartimento di Stato al Central Command di Tampa di cui Petraeus era responsabile quando si occupava dell’Afganistan.

La donna si occupava di tenere i contatti tra il Dipartimento di Stato ed il Joint Special Operation Command, cui erano delegate le operazioni speciali, quali ad esempio, quella di neutralizzare Osama Bin Laden.

Ma c’è anche un’altra donna nella vita di Petraeus: la sua biografa ed amante Paula Broadwell. La donna che ha inviato alla Kelley delle mail contenenti minacce che una volta denunciate dalla vittima hanno fatto scaturire l’inchiesta dell’FBI ed hanno portato alle dimissioni del capo della CIA.

Triangolo Petraeus, Paula Broadwell e la donna misteriosaIl Presidente del Comitato di Difesa Nazionale della Camera, Peter King, ha chiaramente detto che l’FBI dovrà dare delle spiegazioni sul motivo per il quale sono iniziate le indagini su Petraeus.

La polemica è scoppiata in quanto l’FBI è tenuta per legge ad informare i Comitati del Congresso su casi del genere cosa che, però, non è avvenuta.

L’FBI ha già chiarito il motivo della mancata comunicazione, che sarebbe stato dettato dal fatto che si trattava di questioni legate alle minacce della Broadwell. Giustificazione che non regge perché la vicenda si era già allargata prima di venerdì scorso anche a Petraeus, giorno in cui l’FBI ha deciso di svelare l’inchiesta dopo le dimissioni del generale.

Ora si pensa, però, a come sostituire il capo della CIA che non è cosa da poco. Circolano diversi nomi come quello di Michael Morel, attuale vicedirettore dell’Agenzia, o quello di Jane Harman, alla guida del Woodrow Wilson Center for Scholars.

Tra i papabili c’è anche John Brennan, consigliere di Obama per l’antiterrorismo, che è stato in passato capo di gabinetto dell’ex direttore della CIA.

 

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