Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Nate senza genitali: dopo l’operazione sesso giornaliero come cura

Due ragazze nate senza genitali subiscono operazione di ricostruzione. La cura post operatoria è avere rapporti sessuali ogni giorno.

Maria Corbisiero

di Maria Corbisiero

12 Novembre 2012

 il sesso giornaliero è la cura  Due ragazze di circa vent’anni hanno subito la medesima operazione chirurgica presso la clinica Ruesch di Napoli: la ricostruzione dell’utero e della vagina.

Entrambe nate con un’anomalia congenita, che le privava della presenza dei genitali sin dalla nascita, nel suddetto caso utero e vagina, le ragazze hanno così deciso di porre fine alla loro sofferenza emotiva e psicologica sottoponendosi ad un’intervento di ricostruzione.

Un’operazione durata appena due ore ed eseguita da un’equipe di medici internazionali, coordinati dal ginecologo Mario Malzoni e dalla professoressa Leila Adamyan, primaria e capo dipartimento di ostetricia e ginecologia dell’Università di Mosca.

 il sesso giornaliero è la cura  Grazie all’intervento eseguito in laparoscopia, la degenza delle due giovani ragazze è stata limitata a soli tre giorni, una tecnica realizzata con strumentazioni all’avanguardia che hanno permesso inoltre di limitare la visibilità delle cicatrici, molto più piccole di quelle lasciate nel corso di una normale operazione chirurgica, come spiega lo stesso dottor Malzoni:

“La laparoscopia  consente oggi agli specialisti di intervenire per ogni tipo di disturbo. Il vantaggio di questa tecnica è rappresentato dal fatto che la degenza difficilmente supera i due giorni e che le cicatrici degli interventi classici cedono il posto a ferite di pochi centimetri, lo spazio necessario per introdurre gli strumenti operatori. Questo significa anche che la guarigione è di fatto più rapida”.

Altra particolarità ed unicità dell’accaduto, è la cura post operatoria assegnata ad entrambe le 20enni: svolgere quotidianamente una regolare attività sessuale.

Questa “cura” consentirà loro di non permettere all’organo ricostruito di “ritirarsi per inattività”, mantenendoli così in costante allenamento.

Leggi anche

Seguici