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Scioperi: guerriglia urbana durante le manifestazioni

Gravissimi scontri in tutta Italia a seguito delle manifestazioni di protesta

di Mariangela Saulino

15 Novembre 2012

Migliaia di persone sono scese in piazza, ieri 14 novembre, per partecipare alla giornata di sciopero europeo indetta dalla Confederazione Europea dei sindacati.

Il bilancio della giornata è, però, disastroso.

Scontri si sono verificati nelle principali città italiane, Milano, Roma, Torino, Brescia, Padova e Trieste, dove la situazione è ben presto diventata incandescente.

A Napoli e Venezia sono state bloccate le stazioni, a Pisa un gruppo di manifestanti è salito sulla Torre. A Genova sono stati bloccati i varchi di accesso ai traghetti.

Grido di battaglia è stato lo slogan spagnolo “Toma la huelga”, prendi lo sciopero, che sintetizza il malcontento dei cittadini. In Spagna ci sono stati già ottanta arresti, ed in tutta Europa si sono registrate tensioni.

Ma nelle nostre città si è proprio perso il controllo. A Torino, ad esempio, gli scontri sono nati a seguito di u blitz dei manifestanti all’Agenzia delle Entrate dove hanno bruciato dei documenti ed un agente è stato gravemente ferito a seguito di una vera e propria aggressione con mazze da baseball.

La Polizia ha caricato i manifestanti a Brescia e Padova, a Milano il corteo è stato bloccato in via Magenta, proseguendo poi per Porta Genova.

Nella capitale si sono verificati momenti di tensione quando si sono verificati scontri violenti lungo vie trafficate, con gli automobilisti bloccati in auto al centro della mischia.

Tutta la città è nel caos, ci sono state sassaiole nella zona di Ponte Sisto, su entrambe le sponde del Tevere, dove si sono verificati scontri corpo a corpo tra manifestanti e Polizia che ha risposto con lacrimogeni. A Roma sono state arrestate otto persone ma non si esclude che altri saranno identificati in giornata e fermati a titolo di violenza, resistenza a pubblico ufficiale e uso di oggetti atti ad offendere.

Il Viminale fa sapere che il Ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri, ha espresso una ferma condanna per i gravi episodi di violenza verificatisi ed ha espresso “apprezzamento per l’operato delle forze di polizia che oggi hanno evitato maggiori e più gravi conseguenze per l’ordine pubblico, per la sicurezza e per l’incolumità dei cittadini”.

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