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Elsa Fornero contro le Iene: il Ministro lascia la conferenza stampa, video

Ministro Fornero "scappa" davanti alle Iene, "Non è diritto di cronaca" l'accusa mossa da Elsa Fornero ai giornalisti mediaset.

Federica Federico

di Federica Federico

21 Novembre 2012

 "Non è diritto di cronaca" l'accusa mossa da Elsa Fornero ai giornalisti mediaset.Ministero della Salute – i ministri Balduzzi e Fornero questa mattina dovevano tenere una conferenza stampa con oggetto l’amianto.

Una troupe di giornalisti del programma televisivo Le Iene attende, proprio presso il Ministero e insieme ad altri giornalisti accreditati, l’arrivo del Ministro Elsa Fornero.

Lo scopo dei giornalisti del programma Le Iene è quello di chiedere conto ad un Ministro della Repubblica della situazione di 210 lavoratori italiani impiegati nell’Isfol, ente di ricerca vigilato dal ministero del Lavoro.

Il tema su cui Le Iene indagano è di pubblico interesse e attiene certamente alle competenze del Ministro Fornero.

L’insistenza dei giornalisti, quando sono impegnati in attività di inchiesta, può essere una deformazione professionale. Il dovere di un Ministro di rispondere agli organi di stampa, quando inMinistro Fornero scappa davanti alle Iene, "Non è diritto di cronaca" l'accusa mossa da Elsa Fornero ai giornalisti mediaset.terpellato su atti, fatti e spettanze afferenti al suo mandato, è un dovere istituzionale e persino civile (è un dovere civile nella misura in cui la stampa è considerata come sistema di comunicazione e di informazione pubblica).

Il ministro Fornero dinnanzi alla presenza delle Iene in conferenza stampa si è ritratta e se ne è andata.

Secondo alcune indiscrezioni giornalistiche prima di andarsene sarebbe stata negli uffici del collega Balduzzi, il quale, da solo, ha poi tenuto l’annunciata conferenza stampa, tra l’altro partita con un considerevole ritardo.

Manifesto – avrebbe detto Balduzzi – tutta la mia solidarieta’ al ministro Fornero, oggetto di una persecuzione“.

E se si ammette la persecuzione dichiarata da Silvio Berlusconi, che sovente si è autoproclamato vittima della Magistratura, perché non dovrebbe ammettersi pure una persecuzione giornalistica? La persecuzione, ove intesa come timore di rispondere a domande inquisitorie, potrebbe esser un male senza colore politico.

Un incontro con la stampa rovinato e impedito dall’insistenza e dalla aggressivita’ della troupe di una trasmissione televisiva“, ecco come, attraverso una nota ufficiale, viene spiegato l’accaduto. La nota recita: “Per correttezza nei confronti del Ministro Balduzzi e dei giornalisti convocati il Ministro Fornero aveva deciso di rispettare l’appuntamento nonostante questa mattina non fosse in buona salute. Di fronte però alla prevaricazione della troupe televisiva nei confronti dei giornalisti presenti e l’insistenza nel voler porre questioni che nulla avevano a che fare con i temi previsti, il Ministro Fornero ha dovuto lasciare l’auditorium. Non si può che stigmatizzare simili comportamenti che nulla hanno a che fare col diritto di cronaca“.

Ministro Fornero scappa davanti alle Iene, "Non è diritto di cronaca" l'accusa mossa da Elsa Fornero ai giornalisti mediaset.Le Iene, come striscia la notizie, come in termini differenti Report, ci hanno abituato ad una televisione d’assalto o forse ad una televisione senza filtri, una tv verità che non ammette compromessi o mediazioni.

Ebbene questo nuovo sistema di informazione va quantomeno rispettato giacché gode dell’apprezzamento del pubblico e giacché pubblico e popolo coincidono. In ultimo va sottolineato un argomento, perfettamente calzante in questo discorso, relativo alla considerazione del pubblio\popolo: non è un fatto trascurabile quello che i politici lavorino per il popolo, a servizio dell’amministrazione pubblica.

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