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Massaggiare e accarezzare il neonato: il potere del tatto

DanielaBrancaccio

di Dott.ssa Daniela Brancaccio

22 Ottobre 2010

IL POTERE DEL TATTO

Fin dalla nascita il bambino ha bisogno di essere toccato, accarezzato e rassicurato. Massaggiarlo è un meraviglioso modo per fornirgli le attenzioni amorose di cui ha bisogno e per aiutarlo ad adattarsi al suo nuovo e strano mondo. Inoltre è semplice, si può fare con poche istruzioni e  non costa nulla.

Vivere per tanto tempo nel grembo materno fa si che il piccolo sia abituato a essere massaggiato, cullato e sostenuto dai forti muscoli dell’utero, questo può farlo sentire spaesato e solo quando viene alla luce. Potete aiutarlo parlando, cantandogli canzoni, abbracciandolo il più possibile, inoltre è certo che le donne che accarezzano i loro bambini sono meno soggette a depressione post-parto e instaurano più facilmente legami forti con il figlio.

Se effettuato in modo regolare, il massaggio si può utilizzare per calmare le coliche e far addormentare il bimbo.  Il tatto stimola l’ormone della crescita e la favorisce, aumenta il flusso di sangue, migliorando le funzioni del cervello, del cuore e del fegato.

PREPARAZIONE

Per iniziare, assicurarsi che l’ambiente di lavoro sia ben preparato. Procurarsi una superficie piana su cui distendere il bambino e gli oggetti utili come pannolini, tappetino per cambiarlo, salviettine umide, olio ( naturale o specifico per bambini). Il massaggio si può inserire tra le abitudini quotidiane come un modo per far capire dolcemente al piccolo che è ora di dormire.

PER INIZIARE

Togliete i vestiti al bambino e prima di iniziare “ chiedetegli il permesso”, accarezzandogli delicatamente il viso a partire dalla fronte fino alle guance ed alla punta del mento. Se piange, si agita o sembra a disagio, fermatevi e riprovate in un secondo momento.

Mano a mano che prende confidenza con il massaggio, si può proseguire con i piedi, le braccia e la schiena, facendolo stendere supino e assicurandosi ovviamente che respiri bene, altrimenti lo si può appoggiare sulle ginocchia.

DA RICORDARE

  • La pelle di un bambino  è più sensibile di quella di un adulto, è bene effettuare un test prima di usare l’olio su tutto il corpo. Fate ciò mettendone un po’ sulla parte interna del gomito e l’avambraccio. Se è allergico, la pelle della zona si arrosserà entro poche ore.
  • Non massaggiatelo se ha appena mangiato perché potrebbe creargli difficoltà nella digestione
  • Usate un panno vecchio su cui massaggiarlo, siccome tale tecnica aiuta ad alleviare i sintomi delle coliche, il piccolo potrebbe emettere dell’aria, il che significa che il massaggio ha avuto successo.
  • E’ meglio aspettare 72 ore se ha fatto delle vaccinazioni, perché potrebbe sentirsi stanco e avere dolori e non si godrebbe il massaggio.

http://www.midwivesonline.com/parents/parents1//101

link di approfondimento: http://www.vitadamamma.com/4443/i-benefici-del-massaggio-infantile-come-praticarlo.html

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