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Capodanno 2013 botti e fuochi d’artificio: pericolo morti, feriti e mutilati

Capodanno botti e fuochi d'artificio: i pericoli di un uso non corretto e di un acquisto sbagliato degli artifizi pirotecnici

Federica Federico

di Federica Federico

31 Dicembre 2012

capodanno 2013 botti e fuochi d'artificio: pericolo morti, feriti e mutilatiIl 31 dicembre è il giorno dell’addio all’anno consumato e la mezzanotte, che segna l’ingresso del 1°gennaio, rappresenta un momento di festa in cui tutti si uniscono in un corale benvenuto all’anno appena incominciato.

L’accoglienza del nuovo anno è sempre festosa, chiassosa, colorata e esplosiva. In tutto il mondo il can down verso la mezzanotte finisce in botti, fuochi e pirotecniche esplosioni.

L’esplosione pirotecnica, il fuoco d’artificio e ogni singolo botto hanno una loro suggestione, una loro tradizione e rappresentano un’esultanza scaramantica che vuole stordire ogni negatività,  stupendo, invece, l’anno nuovo, invocando opulenza e bene.

Insomma i fuochi sono un’espressione culturale che vince anche il rischio di incidenti più o meno seri e importanti.

L’uso sicuro degli artifizi pirotecnici è una pratica possibile che pretende, però, il rispetto di precise regole d’uso e norme di sicurezza.

can down capodanno fuochi e botti

Ogni artifizio pirotecnico contiene una quantità di sostanze esplodenti e tale quantità varia a seconda della pericolosità del fuoco. can down capodanno fuochi e bottiCiò equivale a dire che anche i fuochi a bassa pericolosità si compongono di sostanze esplodenti e per questo il loro uso determina sempre un rischio.

In altre parole ogni volta che maneggiamo un gioco esplodente, fosse anche una cosiddetta stellina, corriamo sempre un rischio se pur minimo; questa consapevolezza non serve a spaventare o incutere timore, piuttosto deve aiutare i consumatori a scegliere con attenzione e a maneggiare con cautela botti e fuochi pirotecnici.

L’attenzione del consumatore deve essere massima sin dal momento dell’acquisto.

Vi state chiedendo <<Come faccio a capire se il prodotto che sto acquistando è sicuro?>>. Ebbene la risposta è meno complessa di quanto non si possa credere. Innanzitutto è opportuno valutare debitamente e con assoluta Attenzione i luoghi e le modalità dell’acquisto:

can down capodanno fuochi e bottila bancarella e il magazzino specializzato sono i due poli opposti del mercato degli artifizi pirotecnici. Se volete essere certi di compiere un acquisto sicuro recatevi soltanto in magazzini autorizzati cioè dotati di precipua autorizzazione alla vendita di prodotti esplodenti. E ricordate che solo i prodotti a basso potenziale esplodente possono essere venduti in tabaccherie, supermercati, cartolerie e simili.

Attenzione alle bancarelle: la vendita in strada non vi garantisce la sicurezza di un magazzino, non saprete mai come sono state conservate e mantenute le merci, né troverete personale qualificato capace di orientarvi nell’acquisto.

esempio etichetta fuochi artificio

Relativamente all’acquisto consapevole del bene esplosivo il consumatore deve sapere che ha dalla sua un’arma di inestimabile valore: l’etichettatura dell’artifizio pirotecnico.

L’etichetta del fuoco di artificio deve, a garanzia di sicurezza del consumatore, riportare la marcatura CE.

Fidatevi solo dei fuochi contrassegnati dal marchio CE: in base alla nuova normativa europea tutti i fuochi d’artificio legali e legalmente immessi sul mercato debbono riportare il sigillo CE.

can down capodanno fuochi e bottiAttenzione: tale marchio CE è un sigillo d garanzia perché attesta che i fuochi sono stati riconosciuti e classificati dal ministero dell’interno dopo essere stati sottoposti alle necessarie valutazioni di conformità (prove tecnico pratiche volte ad escludere che il fuoco, usato in maniera propria e nel rispetto delle regole, possa essere nocivo).

L’etichetta dei fuochi d’artificio, affinché l’artifizio pirotecnico sia affidabile, deve avere delle caratteristiche peculiari:

–          Deve essere scritta in italiano e deve essere leggibile;

–          Deve essere applicata in modo indelebile (in pratica se venisse tolta o alterata l’acquirente dovrebbe poter notare le tracce di una eventuale rimozione, sostituzione o contraffazione)

–          Deve contenere le norme d’uso;

–          Deve contenere il nome e l’indirizzo del fabbricante o dell’importatore;

–          Deve contenere il nome del prodotto;

–          Deve contenere le limitazioni d’età:

–          Deve contenere le condizioni imposte dalla legge ai fini della vendita;

–          Deve contenere l’indicazione del quantitativo di prodotto esplodente netto contenuto in ogni artificio;

–          Deve contenere l’indicazione della categoria di appartenenza (qui di seguito spiegheremo cos’è la categoria di appartenenza).

etichetta fuochi d'artificio e botti L’etichetta deve essere applicata su tutti i prodotti e se il prodotto singolo è troppo piccolo per garantire l’apposizione dell’etichetta questa deve essere collocata quantomeno sulla confezione minima di vendita.

Cos’è la categoria di appartenenza dell’artifizio pirotecnico?

In Italia i fuochi di artificio si distinguono in 4 categorie:

  • Categoria 1;
  • Categoria 2;
  • Categoria 3;
  • Categoria 4.

esempio etichetta fuochi artificioAlla prima categoria 1 appartengono i fuochi d’artificio a bassissimo potenziale esplodente e che possono essere accesi anche in casa.

Diffusissime e notissime sono le stelline, anche dette stelline di Natale; sovente questi piccoli artifizi pirotecnici vengo anche messi a disposizione del bambini. Fate sempre attenzione all’uso dei fuochi e non considerateli mai giocattoli, quando mettete anche una sola stellina nelle mani di un bimbo non smettete di considerare l’oggetto in questione come un fuoco: ricordate che non è un giocattolo bensì un fuoco di artificio. È opportuno seguire sempre i bambini che maneggino anche piccoli fuochi d’artificio, è indispensabile fare attenzione alle norme d’uso e sincerarsi che i più piccoli le rispettino alla lettera, i bambini, nella loro ingenuità ed inesperienza, potrebbero avvicinare al proprio volto o a quello di altri una stellina in fiamme oppure puntare contro se stessi o altri piccoli fuochi esplodenti.

I bambini possono divertirsi anche con coriandoli, palloncini e fischietti ed il fatto che esistano forme di divertimento meno “esplosive” dei botti va considerato e non trascurato, ciò vale per i piccoli quanto per gli adulti.

I fuochi di categoria 2 sono quelli considerati a basso potere esplodente ma che non possono essere utilizzati all’interno delle abitazioni, potendo essere accesi sesempio etichetta fuochi artificioolo all’aperto.

I fuochi di categoria 3 presentano un rischio medio e richiedono, per un uso corretto, grandi spazi aperti.

I fuochi di categoria 4, infine, sono quelli ad alto rischio essi, dato il grosso potenziale esplosivo e l’alta pericolosità, debbono essere impiegati solo all’aperto in presenza di ampi spazi liberi e devono essere maneggiati solo da professionisti in possesso di particolari capacità tecniche ed esperienza pratica.

Insomma Non Giocate Col Fuoco, considerate sempre che dentro un botto di capodanno c’è materialmente e fisicamente dell’esplosivo e il fuoco nasce esattamente per accendersi ed esplodere. Queste caratteristiche oggettive fanno di ogni artifizio pirotecnico una potenziale arma.

Se l’esplosione di fuochi è nella vostra cultura e nel vostro costume e rimane per voi irrinunciabile, sin dall’acquisto usate la testa: controllate il marchio e scegliete categorie o basso rischio, non comperate i fuochi a medio rischio se non potete accenderli in sicurezza e se non siete professionisti rinunciate a correre alti rischi.

A norma di legge i prodotti di categoria 1 non possono essere venduti ai minori di anni 14, dalla seconda categoria in poi l’età minima per l’acquisto è 18anni. I prodotti di categoria 3 (nonché 4) pretendono ai fini dell’acquisto e esempio etichetta fuochi artificiodell’uso un nullaosta del questore o il possesso d’un porto d’armi e nello specifico quelli di quarta categoria possono essere venduti, come prodotti professionali, solo al pirotecnico.

È lecito chiedersi come si controlla la categoria di appartenenza di un fuoco.

Ricordate sempre che la categoria di appartenenza del fuoco è segnalata sull’etichetta e va controllata e considerata.

Affinché il fuoco pirotecnico non si trasformi in un’arma micidiale è indispensabile maneggiarlo secondo le istruzioni d’uso riportate in etichetta e adoperando le debite precauzioni. Dunque, prima di accedendere un artifizio pirotecnico:

–          Leggete bene l’etichetta e seguite le istruzioni d’uso;

–          Accertatevi di avere sufficiente spazio libero intorno e voi e sopra di voi, controllate, cioè, anche lo spazio in altezza;

–          Appoggiate il prodotto sempre su una superficie piana, badate anche alla stabilità e sinceratevi che il fuoco non possa cadere su un lato. Per essere sicuri che il fuoco resti stabile e prenda la direzione del cielo potete bloccarlo con due mattoni posti sui lati in modo da incastrare l’artifizio;

–          Dopo l’accensione allontanatevi velocemente dal fuoco.

Il esempio etichetta fuochi artificiomassimo rischio che si possa correre quando si maneggiano fuochi d’artificio è dato dalla raccolta di fuochi inesplosi o dal tentativo di innescare nuovamente un artifizio non esploso al primo tentativo di accensione.

Attenzione: non raccogliete mai fuochi inesplosi perché potrebbero esplodervi tra le mani e non tentate mai di riaccendere per la seconda volta un fuoco che non ha funzionato perché potrebbe esplodere in modo improvviso ed improprio.

Ricordate che oggi è un giorno di festa ciò che deve esplodere è la gioia …

… abbiate cura della vostra vita e della vostra salute, l’una e l’altra vi saranno indispensabili per trascorrere un felice capodanno ed un ricco anno nuovo.

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