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Gravidanza e sclerosi multipla: vivere con la SM

di Mamma Silvia

28 Ottobre 2010

Una donna affetta da Sclerosi Multipla può con successo affrontare una gravidanza e diventare mamma.

Ma che cos’è la Sclerosi Multipla?

La sclerosi multipla è una malattia che colpisce il sistema nervoso centrale e comporta la distruzione della mielina, sostanza che forma una guaina protettiva intorno alle cellule nervose. Quando la mielina viene a mancare, i segnali che viaggiano attraverso le cellule nervose vengono interrotti o danneggiati.
Ne conseguono vari sintomi neurologici in diverse parti del corpo, sintomi che possono comparire in modo intermittente con periodi di completa remissione oppure possono ripresentarsi e progredire.

Va senz’altro detto che una donna con la sclerosi multipla non avrà nessun problema ad affrontare una gravidanza, anzi in gravidanza diminuisce notevolmente l’incidenza di un’acutizzazione della malattia.

L’istinto materno, la voglia di un bambino sono sentimenti forti, che si fanno strada nel cuore di una donna e straripano come l’ondata di un fiume in piena.
Ma cosa succede quando a questo desiderio così prorompente si contrappone un grave problema di salute? Ce lo racconta Barbara, amica di Vita da Mamma, in cerca di un bambino, affetta da Sclerosi Multipla.

  • Barbara raccontaci come ti sei accorta di avere la Sclerosi Multipla e che impatto ha avuto questo responso. Come è cambiata la tua vita?

Avevo da poco compiuto 33 anni quando comparvero le prime avvisaglie della malattia, un giorno all’improvviso mi si bloccò una gamba, non avevo più forza. Dopo questo episodio i miei cari si accorsero che “zoppicavo” come se trascinassi la gamba. Subito andai da un neurologo che mi fece ricoverare in ospedale. Dopo due settimane durante le quali feci moltissimi esami arrivò inaspettato il terribile responso: sclerosi multipla.

Non ci volevo credere è stata una doccia fredda. Per due giorni mi sono chiusa in me stessa, non facevo altro che piangere e non volevo vedere nessuno, tranne mia madre e il mio compagno Michele. Già mi vedevo per sempre su una sedia a rotelle, non potevo accettarlo.

Piano piano ho iniziato a reagire e allora ho cominciato a pensare: io non la do vinta a questa malattia. Io non ho niente, sto bene!
Successivamente, quando i miei cari venivano a trovarmi in ospedale, ero io che cercavo di rincuorare loro dato che piangevano sempre, allora facevo loro battute spiritose, mi hanno addirittura soprannominata “il giullare di corte”!
La mia vita è sempre la stessa, fortunatamente grazie alla terapia sono ancora bella dritta sulle mie gambe e ho al mio fianco delle persone stupende che adoro con tutto il cuore.

  • Nelle coppie in cui uno dei due partner ha un problema di salute il rischio è quello di sentirsi sempre trattate come “malate”, oggetto di cure e premure eccessive. Il tuo compagno come si relaziona alla Sclerosi Multipla?

All’inizio è stato molto difficile per lui, non faceva altro che piangere e disperarsi, e non sapeva bene come gestire la cosa, sembrava quasi impacciato nei miei confronti perchè non riusciva a capire come comportarsi. Poi pian piano tutto è diventato più naturale, e lui informandosi e vedendo che comunque le cure avevano risultati positivi si è rilassato. Ora M. passa molto tempo al pc per cercare più informazioni possibili su questa malattia, poi parliamo insieme di quello che ha trovato. E’ informatissimo!

  • Il desiderio di un figlio è nato in te prima o dopo esserti ammalata?

Ho sempre desiderato diventare mamma, sia prima che ora, è il mio obiettivo primario. Il fatto di avere questa malattia non mi spaventa, ma purtroppo ho l’utero setto e ho perso già due bambini. Non potremmo farcela ad affrontare un terzo aborto così ho deciso di sottopormi a un’intervento per correggere questo difetto. Non vedo l’ora di poter coronare il nostro sogno lo desideriamo tanto!

  • Il pensiero di affrontare la maternità, gli impegni e le fatiche che un bambino piccolo comporta, vivendo ogni giorno con la Sclerosi Multipla ti spaventa?

Il desiderio di essere mamma e di avere un bambino tutto nostro batte ogni preoccupazione per quello che dovrò affrontare e sicuramente batte la SM. Quindi no, la cosa non mi spaventa.

  • Cosa ti senti di consigliare alle donne che sono nella tua medesima situazione?

A tutte queste donne voglio dire: non buttatevi giù! Rialzatevi e tirate fuori l’ottimismo perchè ce la si può fare!

La redazione di Vita da Mamma ringrazia Barbara A. per la toccante, forte ed intensa testimonianza, << Grazie Barbara >>.

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