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Silvio Berlusconi da Santoro: ecco cosa è successo a Servizio Pubblico, video della lite

Santoro vs Berlusconi: chi ha vinto?

di Mamma Alessandra

11 Gennaio 2013

berlusconi da santoroIeri sera La7 è stata l’arena forse più importante della campagna elettorale delle prossime votazioni del 24 febbraio.

  • Subito dopo il telegiornale di Mentana, a “8 e mezzo” Lilli Gruber intervista massimo D’Alema, che qualcuno ha indicato come il traino di Berlusconi. Nelle trasmissioni televisive il traino è la “spalla”, l’avvenimento secondario che anticipa e prepara il terreno all’avvenimento principale, al protagonista invitato a parlare dopo.

Alla fine di 8 e mezzo, alla trasmissione “Servizio Pubblico” si sono misurati due nemici ventennali, che non si incontravano dai tempi dell’  Dopo 3 ore e 22 minuti Silvio Berlusconi e Michele Santoro .EDITTO BULGARO del 2002, quando cioè l’allora Presidente del Consiglio Berlusconi, ad una conferenza stampa a Sofia, intimò ai dirigenti RAI il bando di giornalisti della portata di Biagi, Luttazzi e Santoro. Il diktat del presidente venne poi colto, e i tre vennero realmente estromessi dai palinsesti RAI.

Ieri, dicevo, due protagonisti di quell’editto, Silvio Berlusconi e Michele Santoro si sono incontrati/scontrati sul terreno poco neutrale della trasmissione del giornalista. Come nelle corride, sulle note di “Granada”, un paso doble de noantri, e con alle spalle il cartello”CAVE CANEM” – attenti al cane -, i due sfidanti (chi era il toro e chi il torero a voi l’ardua sentenza) si sono confrontati su molti punti caldi delle prossime elezioni, sulla vita del paese, sul futuro dell’Italia.

Ma andiamo con ordine.

Dopo aver riproposto il discorso della discesa in campo del Cavaliere e un servizio con interviste alla gente comune, Santoro comincia ad intervistare Berlusconi. Dopo le Silvio Berlusconi, Luisella Costamagna, Marco Travaglio, Giulia InnocenziPhotorisposte del cavaliere le due giornaliste Giulia Innocenzi e Luisella Costamagna prendono la parola al posto del conduttore. Le due lo incalzano sulle cose fatte e non fatte del suo governo, il Cavaliere si giustifica, il clima è direi sereno.

Berlusconi risponde alla Costamagna sulle misure che porrebbe in contrasto al governo Monti, sull’IMU, e conclude “questo non è un paese governabile, il presidente del consiglio è una figura inutile, io mi propongo come ministro dell’economia per poter attuare le riforme che penso possano far ripartire il paese”. Santoro gli chiede per quale motivo voglia fare tutto questo dopo i molti anni passati al governo. Ecco la prima frase che strappa la prima risata (!): “Santoro lei ha fatto l’Università o ha fatto le serali?” Santoro gli risponde, cosa passata anche in sordina a causa degli applausi “io la scuola l’ho fatta tutta mentre lei vendeva le figurine”.

Dopo questo siparietto il tono riprende amichevolmente. Tanto che Santoro chiede a Travaglio di intervenire chè “si stanno un po’ annoiando”. Berlusconi continua a chiedere di cambiare la costituzione per poter governare.

Appena dopo, altro siparietto sui “dindi” ( isoldi in slang milanese): Santoro lo “punzecchia” sul fatto che voglia essere pagato anche come ospite alla 7 e Berlusconi appoggia: “io ho bisogno di guadagnare perché, ragionando ancora in lire, devo dare duecento milioni di lire a una signora, per ordine di un paio di donne comuniste!” e li la spalla conclude “però ha perso due voti per aver parlato così di due figure femminili….!”.

E’ la volta di Travaglio. berlusconi da santoro

Il giornalista, anziché metterlo alla berlina con qualche domanda scomoda, tentare di farlo parlare come nel più classico degli interrogatori tra commissario e imputato con tanto di lampada sul volto di quest’ultimo, cosa fa? Snocciola il suo più classico dei monologhi sui “peccati” dell’ex premier. Una volta che aveva il maggior protagonista dei suoi articoli davanti, tanto valeva farlo cadere, farlo rispondere:”dov’era lei quando scoppiava il caso Ruby? e lo stalliere? Lavitola e Batman? e l’appoggio a Monti?”. A poco vale il monologo, il cavaliere non si scompone, anzi al successivo passo di Travaglio, verso la fine, comincia il suo momento.

 Dopo 3 ore e 22 minuti Silvio Berlusconi e Michele Santoro  Verso la metà della trasmissione Santoro manda in onda alcuni servizi, tra cui uno stralcio dell’ incontro del G8 del 2009. A Strasburgo, davanti al palazzo del congresso si vede una Merkel arrabbiatissima aspettando Berlusconi sul tappeto rosso, il quale incurante dell’attesa parlava al telefono.

E’ di nuovo la volta di Travaglio. Ancora un monologo, alla fine del quale il conduttore chiede ai due sfidanti del momento il cambio di posto. Il Cavaliere spolvera un po’ la sedia sulla quale era seduto Travaglio (segno subliminale per chi vuole leggere la malizia ogni dove!) e legge la sua “letterina”, indirizzata al giornalista del Fatto quotidiano (scritta per lui da Bonaiuti).

Dopo un piccolo goal di Santoro sull’argomento telefonini (Berlusconi ad un certo punto sostiene di non avere il cellulare, Santoro gli risponde: “adesso non ce l’ha, ma ce lo ha avuto, ha capito che era pericoloso!“), Berlusconi legge, e strappa applausi e risate. Parla del giornalista come suo ex impiegato in alcune testate, e dopo qualche minuto di biografia si inabissa nelle sentenze giuridiche, tutte condanne a carico di Travaglio. Il giornalista risponde a tono. “se è vero che fossi un delinquente lei mi avrebbe fatto almeno onorevole!”, contesta il fatto che le sue condanne sono civili ma non ha mai subito alcuna condanna penale. Anche Santoro replica: essere accusati per diffamazione è diverso da esser imputati in processi per mafia o evasione fiscale, o comunque rappresentare un paese con condanne addosso.

  •  Dopo 3 ore e 22 minuti Silvio Berlusconi e Michele Santoro concludono la trasmissione e si salutano con una stretta di mano.

 Dopo 3 ore e 22 minuti Silvio Berlusconi e Michele Santoro E’ stato Santoro a prendere il cavaliere “per le corna”? o Forse Berlusconi, novello Dominguin ha “matado” l’animale da palcoscenico?  La rissa era ovvia, il finale forse scontato (Berlusconi che si alzava prima e se ne andava era dato 1 a 5 da Stanleybet!). Il vincitore? Lo scopriremo il prossimo 26 febbraio.

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