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Il mio parto

Daniela

di Mamma Daniela

04 Giugno 2010

Tanto per sdrammatizzare…

Avete notato che solitamente i parti avvengono la notte?
E se avete sentito parlare di parti alle 10 del mattino è solo perchè la poveretta si è fatta 20 ore di travaglio….

Il travaglio avviene in sala travaglio (giustamente,e dove altrimenti?), e già la parola la dice lunga, infatti se cercate nel dizionario troverete: Tormento spirituale-pena,tribolazione-sofferenza fisica”… non è necessario che aggiunga altro, giusto?
Ma chi di voi non ha pensato: “ma che sarà?”,” IO saprò gestire bene la situazione”, “IO ho fatto il corso pre-parto”, “IO farò l’epidurale”!!
Bene, sappiate una cosa…tutto ciò che avete appreso al corso pre-parto lo dimenticherete in 2 secondi, e invece di respirare annasperete come pesci fuor d’acqua, al minimo urletto proveniente dalla sala parto sobbalzerete e piangerete pensando: voglio tornare a casa,voglio la mia mamma,non è il momento giusto!!

Io non lo pensai solamente, lo feci proprio. A fine travaglio con induzione al braccio dissi ai medici di levarmi tutto e poi con calma ne avremo riparlato…. Magari  sarei tornata il giorno dopo… Non funzionò! (Chissà perché?)
E l’epidurale? State tranquille,quando arriverete in ospedale sarà sicuramente troppo tardi x farla.
Poi ci sono anche quelle poche fortunate  che il travaglio lo fanno come se stessero  in centro a fare shopping, o in una beauty farm; ti guardano imbarazzate e non capiscono perché tu invece ti lamenti per così poco.

Oppure  entrano in sala parto e …silenzio assoluto…., poi un vagito, E’ nato!!!! Ma le urla di dolore dove stanno ????
Allora tu pensi,sperando e pregando ….forse anche io non proverò dolore?! Illusa! nulla di più sbagliato!!!!
Conoscete le leggi di Murphy? No? vi consiglio di leggerle, perché voi in sala parto soffrirete più di tutte le altre, e urlerete talmente tanto che il bimbo non vorrà più nascere per lo spavento!!
Fortunatamente però in tutto questo trambusto ci sarà accanto  il vostro adorato compagno che vi consolerà con carezze e infonderà coraggio con frasi meravigliose tipo: ”sei bravissima, dai che ce la  fai, spingi di più! segui le indicazioni dei medici, ascolta ciò che ti dicono! Oramai ci sei,è fatta! etc…”
Allora…se aveste la possibilità di alzarvi e muovervi, lo avreste già colpito con un bella badilata in testa; vi accontenterete di stringergli la mano talmente forte che i casi sono due: o perde i sensi, oppure quella mano non la muove x un mese!

C’è anche la remota possibilità, e vi posso assicurare che è successo, che inizierete a inveire, e solitamente chi si becca tutte le maledizioni e minacce è sempre il vostro caro amato compagno; che sotto la minaccia di astinenza x tutta la vita, oppure di danneggiamento delle parti basse, da quel momento in poi se ne starà buono buono, e sopratutto zitto! Perchè ammettiamolo, se ci troviamo distese in quel lettino di ospedale a urlare di dolore un po’ è colpa loro.
Infine non potevano mancare  2 righe per le ostetriche, che hanno sempre pronte le loro frasi fatte, dolci e rincuoranti tipo: “prima il piacere,poi il dolore!” E ti sorridono sghignazzando ”Dovevi pensarci prima” “ volevi la bicicletta? Ora pedala”“ricordati che da tutta questa sofferenza, arriverà la tua felicità”, Grandi le ostetriche, senza di loro molte di noi non saprebbero che fare……ma almeno stessero zitte!
Però, un momento, ecco che fa capolino la testa…sta nascendo,non sento più dolore , è bellissimo, sentite il suo primo vagito!?

E’  meraviglioso, è il mio bambino, me lo mettono sul petto..……scusate, che dicevamo? L’ho proprio dimenticato….

Questa versione umoristica del parto nacque anni fa,ed è risultato di quattro chiacchiere tra amiche conosciute sul web, non è la prima volta che lo condivido in rete,ma riproponendolo spero di farvi cosa gradita,dopotutto se non ci facciamo due risate noi chi altro potrebbe??

Un abbraccio a tutte le mamme e future mamme

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