Questo sito contribuisce
all'audience di

 

Seguici:

Come curarsi in gravidanza con rimedi naturali

Rimedi erboristici durante la gravidanza

Gioela Saga

di Gioela Saga

30 Gennaio 2013

Rimedi erboristici durante la gravidanzaBenchè la medicina tradizionale possa essere usata per trattare molti disagi tipici della gravidanza, come nausea, vomito, ansia, molte donne preferiscono un approccio più naturale per alleviare questi sintomi, attraverso  ad esempio l’erboristeria o la fitoterapia.

Prima di provare un rimedio erboristico, una donna in gravidanza dovrebbe prendere delle precauzioni anche maggiori rispetto al solito, certi studi fatti per verificare la sicurezza di taluni integratori erboristici hanno rivelato infatti che possono subentrare alcuni problemi relativi all’andamento della gravidanza, dunque non dare mai nulla per scontato o reputare un rimedio naturale come sicuro sempre ed in ogni caso, meglio informarsi e essere cauti.

E’ risaputo che certe erbe, soprattutto a certi dosaggi, possono far male al feto, causare parto prematuro, contrazioni uterine o danni fino a poter essere avere come conseguenza l’aborto. Spesso è difficile avere informazioni dettagliate e competenti sugli integratori erboristici in quanto non sono catalogati come normali medicine ma proprio per questo è meglio essere ancora più prudenti.

Si raccomanda che la futura mamma consulti un erborista qualificato o un medico prima di prendere qualsiasi tipo di integratore durante la gravidanza.

  • Sicuramente il dosaggio è fondamentale nella maggior parte dei casi.

Un rametto di rosmarino infatti non farà nessun male al vostro bimbo ma se ne usate in quantità maggiore come spesso si usa nei rimedi erboristici può causare seri problemi. Questo vale anche Rimedi erboristici durante la gravidanzaper l’aglio, salvia, zenzero e curcuma.

Usare questi ingredienti nelle normali ricette dunque non causa nessun rischio alla mamma o al bambino ma quando vengono ingerite quantità concentrate è ben diverso.

  • Altre erbe possono invece essere considerate pericolose in gravidanza a prescindere dalla quantità ingerita.

Tra questi ci sono la camomilla romana, la palmetta seghettata della Florida, l’idraste, l’efedra, l’angelica cinese, il yohimbe, il Peu d’Arco, la passiflora, la cimicifuga rubifolia, la mentuccia romana.

  • Altri rimedi erboristici si sono invece rivelati particolarmente efficaci nell’alleviare fastidiosi sintomi correlati alla gravidanza.
  1. Le foglie di lampone rosso, ad esempio, hanno dimostrato di poter ridurre il rischio di complicazioni durante la gravidanza e aiutano il parto naturale, quest’erba si trova anche in diverse tisane ed è ricca di ferro. E’ anche conosciuta per aiutare l’utero a tonificarsi dopo il parto, aumentare la erbe e gravidanza cureproduzione di latte, diminuire la nausea e facilitare il travaglio diminuendo i dolori. Si raccomanda il suo uso però solo dopo il primo trimestre di gravidanza.
  2. Le foglie di menta piperita aiutano a dare sollievo alle nausee mattutine e ai disagi relativi alla flatulenza.
  3. La corteccia di olmo sdrucciolevole allevia la nausea, il bruciore di stomaco e le irritazioni vaginali.
  4. L’Avena e la paglia di avena, ricche di calcio e magnesio, come tisana possono essere consumate per diminuire l’ansia, l’agitazione e dare sollievo alla pelle irritata.

Altre erbe come la camomilla comune (detta tedesca), il dente di  leone e le ortiche sono ancora sotto osservazione per stabilire se siano o meno abbastanza sicure da utilizzare in gravidanza.

Il dente di leone sembrerebbe aiutare il fegato, la camomilla comune potrebbe aiutare in caso di insonnia e infiammazione delle articolazioni e la tisana di ortica sembra essere un grande tonico generale in gravidanza.

Qualsiasi decisione in merito comunque spetta al vostro medico o ad un esperto qualificato, come avete potuto leggere sono molte le erbe che possono sembrare uguali o simili ma possono aver effetti molto diversi sulla vostra salute e su quella del vostro bimbo. Anche se si tratta di rimedi naturali non bisogna mai sottovalutarli o prenderli con leggerezza.

 

Fonte:  www.babymed.com

 

Leggi anche

Seguici