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Ikea ritira le polpette svedesi dai negozi europei: trovate tracce di carne di cavallo

Ritirate le polpette svedesi dai banchi Ikea di tutta Europa. E' una misura precauzionale dicono i vertici dell'azienda

Alessandra Albanese

di Alessandra Albanese

26 Febbraio 2013

Le polpette svedesi sono il simbolo dell’Ikea quasi quanto la libreria Billy. Gli amministratori europei del gruppo ieri hanno dato il comunicato di aver ritirato dai banchi dei loro punti vendita europei tutte le confezioni di polpette. Sia quelle dei menu sia in vendita surgelate.

Lo scandalo della carne di cavallo si espande a macchia d’olio e non risparmia nessuno evidentemente. Gli ispettori della Repubblica Ceca hanno rinvenuto tracce di carne equina  in alcuni campioni prelevati nel punto vendita di Ikea a Brno. Le polpette dovrebbero essere composte soltanto da carne di manzo, ma così non è.

In via precauzionale i vertici Ikea hanno pensato di ritirare le polpette anche dagli altri negozi, 14 paesi in tutto. I prodotti erano stati confezionati da un unico fornitore che distribuiva in Belgio, Gran Bretagna, Portogallo e Paesi bassi.

In Italia il ritiro di confezioni alimentari non colpisce solo Ikea. Campioni di “Lasagne all’Emiliana” della ditta Eurochef, e i tortellini di manzo della Buitoni hanno rivelato contaminazioni di carne di cavallo. Le confezioni erano state prelevate da un supermercato a Verona e in provincia di Bologna. Ad oggi salgono a 24 i campioni contaminati prelevati dai Nas: di 8 marche diverse su 316 campionamenti di 129 differenti marche.

Ma se sul versante sanitario non esiste rischio di malattie, dal punto di vista penale tutti si interrogano su un inasprimento delle multe che possano dissuadere chi dovesse pensare ad una frode alimentare di questo tipo. Tonio Borg, commissario Ue alla salute e per la tutela dei consumatori commenta: “resta una questione solo di frode dovuta alla violazione delle norme Ue sull’etichettatura dei cibi, e non un problema sanitario o di sicurezza alimentare”.

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